“Mille Miglia” il 14 giugno a Macerata
e romberà anche sul Colle dell’Infinito
EVENTO - Oltre 400 modelli sfileranno nel capoluogo e a Recanati dove è stato predisposto un percorso suggestivo che coinvolge il luoghi leopardiani

di Mauro Giustozzi (Foto di Fabio Falcioni)
Dalle pregiatissime Alfa Romeo 8C e 6C 1750, Bugatti e OM, una rara Itala del 1926, tra le ‘chicche’ ai nastri di partenza una Goliath del 1956 e tante piccole Fiat 500 Topolino, pronte ad affrontare cinque giorni di gara. Quello che Enzo Ferrari chiamava il museo di auto viaggiante più bello al mondo, cioè la 1000 Miglia, farà tappa anche nella nostra provincia con un ticket Macerata-Recanati che vedrà il 14 giugno la carovana di oltre 400 auto transitare in luoghi iconici come Casa Leopardi e il Colle dell’Infinito oppure lo storico anello di Macerata considerato dai partecipanti tra i luoghi più belli della corsa sul tradizionale percorso Brescia-Roma-Brescia che prevede 2200 chilometri con 135 prove cronometrate.

Da sinistra: l’assessore Francesca D’Alessandro, il sindaco Sandro Parcaroli, l’assessore Riccardo Sacchi
Macerata che ospiterà anche il pranzo della colorita carovana ai Giardini Diaz proponendo le sue tipicità enogastronomiche come i vincisgrassi ed il coniglio in porchetta già apprezzato in passato da piloti e organizzatori della manifestazione.
A presentare il passaggio della 1000 Miglia storica questa mattina nella sala consiliare dell’amministrazione provinciale sono stati il presidente della Provincia di Macerata e sindaco del capoluogo Sandro Parcaroli, il vice sindaco Francesca D’Alessandro e l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi, il sindaco di Recanati Antonio Bravi insieme a Giuseppe Cherubini, vicepresidente del Comitato Operativo di 1000 Miglia 2023 ed Enrico Ruffini, presidente dell’Automobile Club Macerata.
L’evento tornerà in città per la quinta volta nell’ultimo decennio per l’entusiasmo degli appassionati e dei curiosi che vorranno assistere al lungo passaggio dei protagonisti, con il territorio che ne trarrà notevole visibilità internazionale.
Macerata fu inserita nel percorso della 1000 Miglia nelle prime undici edizioni, fino al 1937, quando la gara proveniente da Gubbio toccava Tolentino, Macerata, Loreto per poi salire sull’Adriatica da Ancona a Pesaro verso nord.

A sinistra il sindaco Antonio Bravi
«Ospitare la 1000 Miglia con il pranzo che faranno i piloti ai Giardini Diaz è per noi un grande onore sia perché i maceratesi potranno ammirare la bellezza di questi variopinti modelli di auto – ha esordito il presidente Parcaroli – che di riflesso chi arriverà in città potrà dare visibilità ai nostri territori raccontando poi le bellezze paesaggistiche ed enogastronomiche che il maceratese sa offrire». Il passaggio a Macerata di questa edizione avverrà mercoledì 14 giugno nel corso della seconda giornata di gara che, partendo dall’aeroporto militare di Pisignano (Cervia) giungerà a Roma in serata per l’immancabile giro di boa nella Capitale. Dopo la partenza di Cervia, le vetture giungeranno nella Repubblica di San Marino.
Tornate ad affacciarsi sull’Adriatico, attraverseranno il centro cittadino di Pesaro, poi sarà la volta di Senigallia. Dopodiché la 1000 Miglia, preceduta dal Ferrari Tribute (120 auto moderne) e accompagnata dalle auto della 1000 Miglia Green, farà il suo ingresso a Macerata. L’arrivo della prima Ferrari è indicativamente previsto per le 11,40 per il controllo timbro e di seguito il controllo orario, mentre le auto storiche arriveranno alle 12,45 e sosteranno per il pranzo, per poi effettuare il controllo orario alle 13,45.
«Quest’anno la data coincide con la festa del patrono – ha detto il sindaco di Recanati, Antonio Bravi – per cui le auto storiche non potranno transitare in piazza Leopardi come sempre accaduto. Però abbiamo studiato un percorso alternativo altrettanto suggestivo ed unico, quello che prevede il transito davanti a Casa Leopardi e successivamente verso il Colle dell’Infinito il che darà una visibilità turistico-storico-culturale della nostra città sicuramente efficace e gradita agli equipaggi partecipanti».
Circa l’80% dei partecipanti proviene dall’estero, 5 continenti rappresentati, oltre 40 nazioni, con il gruppo più numeroso di stranieri dai Paesi Bassi, con 121 iscritti, seguito da Stati Uniti con 65, Germania con 59, Belgio con 55 e Regno Unito con 51. Alle oltre 400 vetture storiche iscritte, saranno affiancate, come sempre, le Ferrari moderne del Ferrari Tribute e il corteo elettrificato della 1000 Miglia Green. «E’ la rievocazione storica più importante e, come già accaduto nel 2016, il passaggio in città sarà contrassegnato anche dal pranzo offerto agli equipaggi, menù che è stato concordato con Federazione italiana cuochi – ha sottolineato Enrico Ruffini -. Dopo la Tirreno-Adriatico di ciclismo è l’evento sportivo più rilevante che viene ospitato nelle Marche e di questo dobbiamo ringraziare la sensibilità della Regione, del Comune di Macerata, della Provincia che hanno immediatamente compreso la rilevanza e la visibilità che questo appuntamento può portare ai nostri territori».
Le macchine entreranno in città dalla Sp77, da lì svolteranno in via Valenti e continueranno per piazza della Vittoria e via Garibaldi. Successivamente svolteranno in via Lauri e proseguiranno su via Crescimbeni attraversando piazza Veneto, corso della Repubblica e infine piazza della Libertà dove avverrà il controllo timbro. Proseguiranno così su via Don Minzoni e via Padre Matteo Ricci, continuando dritto e svoltando in via Fratelli Ciccarelli. Una volta in piazza Nazario Sauro, prenderanno per viale Trieste e i Giardini Diaz, dove le auto storiche si fermeranno per il pranzo.
«Non solo Macerata, ma questa edizione toccherà anche altri comuni come Recanati e Corridonia – ha ribadito l’assessore Riccardo Sacchi – proprio per dare la maggiore visibilità possibile all’intero territorio. La nostra amministrazione ha immediatamente sposato il progetto 1000 Miglia in cui crediamo per la valenza e l’importanza che riveste come vetrina non solo sportiva ma anche turistica per i nostri territori». Sulla stessa linea anche la vice sindaca Francesca D’Alessandro che ha ricordato come «Macerata rappresenti una città da sempre legata alla 1000 Miglia avendone ospitate ben undici edizioni consecutive fino al 1937 e successivamente avendo avuto la possibilità di vedere transitare queste auto storiche sulle nostre strade con un grande coinvolgimento popolare durante i passaggi».
A chiudere la presentazione è stato Giuseppe Cherubini che ha ricordato come l’edizione 2023 «è stata dedicata ai cento anni dell’Aeronautica Militare. Omaggeremo luoghi simbolici come l’Aerobase militare di Ghedi, l’Aeroporto militare di Passignano, il Museo storico dell’Aeronautica di Vigna della Valle, l’aeroporto di Piacenza San Damiano, il Comando 1a Regione Aerea di Milano. Enzo Ferrari diceva che la 1000 Miglia era la corsa più bella del mondo, noi possiamo dire che corriamo nel Paese più bello del mondo».
(Clicca qui sopra per ascoltare la notizia)
Non sul Colle, ma più modestamente a fianco, sulla circonvallazione.