Casa di riposo a Tolentino,
le tariffe restano invariate:
«Non aumentano nemmeno di un euro»
LA SCELTA ufficializzata dall'amministrazione comunale e dall'Asp Civica Assistenza. Il presidente Sbaraglia: «Però ci aspettiamo quanto prima delle risposte dalla Regione in merito all’incremento delle tariffe di convenzionamento, che come sappiamo nelle Marche sono ancora molto basse e ferme al 2005»

L’asp Porcelli a Tolentino
«L’Asp Civica Assistenza Tolentino ha deciso insieme all’Amministrazione comunale di non incrementare nemmeno di un euro il peso a carico dei familiari degli ospiti per il 2023». L’annuncio del Comune in una nota in cui si spiegano i motivi della decisione, dopo aver sottolineato che «in tutta Italia le strutture residenziali che ospitano anziani fragili sono costrette, a causa del “caro vita” e degli strascichi del covid, ad aumentare le rette mensili a carico dei cittadini».
«Una scelta consapevole anche se speranzosa che le questioni ai tavoli Regionali vadano per il meglio – precisa infatti il presidente Giorgio Sbaraglia. – Per proseguire insieme al sindaco Sclavi e agli assessori coinvolti, verso questa strada, ci aspettiamo quanto prima delle risposte dall’Ente in merito all’incremento delle tariffe di convenzionamento, che come sappiamo nelle Marche sono ancora molto basse e ferme al 2005. Inoltre nel recente incontro con i sindaci, l’assessore Saltamartini ha promesso il 100 % del convenzionamento per la provincia di Macerata, così gravemente colpita dal terremoto del 2016, ma incredibilmente lasciata fuori dal 100% a differenza dell’Ast Fermo e Ascoli».
Il consiglio di amministrazione, formato oltre che dal presidente Sbaraglia, da Edoardo Mattioli vice presidente e Anna Andreani consigliere, precisa come, congiuntamente all’Amministrazione Comunale, siano riusciti a tenere in equilibrio il bilancio dell’azienda. «L’Asp ha puntato su una gestione oculata grazie al lavoro finora svolto all’interno dell’amministrazione e alla professionalità del nuovo direttore generale Laila Cervigni supportata da un impeccabile staff, in continuità con il lavoro compiuto dai precedenti direttori generali – si legge nella nota -. Vi è stato un costante impegno profuso contro l’aumento esponenziale delle rette (Istat a novembre 2022 segnava +11%), nonostante le emergenti difficoltà generate dal superamento dell’epidemia. Nonostante le strutture socio assistenziali siano rimaste senza disponibilità economiche con ricadute pesanti a livello di risorse ed aumento dei requisiti organizzativi e strutturali secondo i nuovi manuali di gestione, l’Asp Civica Assistenza ha approvato oggi un bilancio consuntivo in avanzo ed è rientrata nella sua programmazione economica. L’Asp ha voluto preservare l’assistenza e la cura degli ospiti residenti all’interno dei nuclei operativi con professionalità e sensibilità».