«Il governo Meloni ha definanziato
l’intervalliva Tolentino-San Severino
I 40 milioni dirottati sulla Mattei-Pieve»
DENUNCIA dei consiglieri settempedani Francesco Borioni e Alessandra Aronne che citano una delibera del Cipe del 27 dicembre scorso, pubblicata in Gazzetta il 16 marzo. I fondi sono stati spostati su Macerata. «E' assurdo che nell'ultimo incontro non se ne sia parlato o sia stato tenuto nascosto questo provvedimento. Probabilmente è la fine di un sogno»

Il summit dell’altro giorno
«La nostra città continua a perdere pezzi e forse c’è da chiedersi se è tramontata definitivamente l’opportunità regina di sviluppo e crescita, per non dire sopravvivenza, per San Severino. Con il “temporaneo” definanziamento di oltre 40 milioni dell’intervalliva Tolentino-San Severino si può considerare pressoché vano l’impegno profuso da più forze politiche nel reperire i finanziamenti e nell’elaborare un tracciato funzionale e sostenibile dell’asse viario». Così i consiglieri di San Severino Futura Francesco Borioni e Alessandra Aronne, dopo che nell’ultimo summit tra i due Comuni con Quadrilatero e Anas non si era fatto minimamente riferimento a questo definaziamento, con i soldi dirottati sull’intervalliva di Macerata.

Francesco Borioni e Alessandra Aronne
«Con una delibera del Cipe, nel silenzio più completo delle istituzioni locali, il governo Meloni, – dicono i due consiglieri – il 27 dicembre 2022 delibera di definanziare l’intervento di 26.212.108,01 euro più altri 14.170.000 euro per un totale di 40.382.108,01 euro con il benestare di Quadrilatero (nota 2759 del 17 Giugno 2022), Anas (nota 6366 del 28 giugno 2022), Regione e Provincia. I suddetti importi sono stati spostati per finanziarie l’intervalliva di Macerata, tratto Sforzacosta-Pieve e collegamento capoluogo, tratto Pieve-Mattei. Un bel regalo di Natale del presidente Giorgia Meloni (la delibera Cipe è a sua firma), ed una bella sorpresa nell’uovo di Pasqua che il sindaco dona ai suoi elettori».
Ed ecco che ovviamente i due consiglieri citano il summit dell’altro giorno. «Resta incomprensibile che nell’incontro si siano definite le tempistiche delle indagini, discussi dettagli propedeutici alla progettazione definitiva quando la stessa delibera del Cipe, motiva il definanziamento dell’intervalliva Tolentino-San Severino con: “necessita dell’acquisizione di pareri ed autorizzazioni (non immediata canteriabilità), la cui cantierabilità non è prevista a breve scadenza”. Che al vertice non sapessero del definanziamento? Perché non parlarne? A pensar male verrebbe da ipotizzare che questo tema sia stato trattato, ma che i nostri amministratori si siano ben guardati dall’informare la comunità di quanto sta accadendo. L’alternativa a questo scenario sarebbe anche peggiore, perché vorrebbe significare che sindaco e amministratori non sono a conoscenza del fatto, che non è coperto da segretezza visto che è stato pubblicato in gazzetta ufficiale il 16 marzo 2023. Ad ogni modo il panorama politico istituzionale descritto in entrambi i casi è desolante per non dire preoccupante perché i nostri Amministratori dimostrano ancora una volta mancanza di autorevolezza e rilievo istituzionale. L’unica domanda da farsi a questo punto è: come e quando saranno ripristinati gli oltre 40 milioni di fondi sottratti all’intervalliva Tolentino-San Severino? Probabilmente mai più – chiosano Borioni e Aronne – Non c’è niente di più definitivo del temporaneo. Forse l’unica cosa certa è che un altro sogno nel cassetto della nostra San Severino, resta (e resterà) chiuso nel cassetto».
Intervalliva San Severino-Tolentino, vertice con Quadrilatero e Anas
(Clicca qui sopra per ascoltare la notizia)
…la Giorgia ha così commentato lo spostamento dei 40 milioni “IO SONO SODDISFATTA…”
Ubi major….
Piergiò devi fartene una ragione che oggi “comanda” la destra e spero per altri 10 anni. Fare Opposizione senza sapere come stanno veramente le cose significa gettar fango su persone che lavorano onestamente ma……da quello che vedo e sento in giro ormai è consuetudine della sx