Mogliano in concerto
con gli ospiti della Form
AL TEATRO Apollo domani alle 18 si esibirà l'Essential Saxophone Quartet. Seconda data il 25 marzo. Il 24 evento per le scuole con Pierino e il lupo

L’Essential Saxophone Quartet
Inizia con un doppio appuntamento organizzato dall’orchestra filarmonica marchigiana e dall’amministrazione comunale “Mogliano in concerto”. Prima data domani alle 18 con “Gli ospiti della Form”: un appuntamento cameristico, senza la presenza dell’orchestra, con l’Essential Saxophone Quartet, quartetto di sassofoni formato da Luca Mora al saxofono soprano, Gabriele Giampaoletti al saxofono contralto, Valter Arcangeli al saxofono tenore e Roberto Micarelli al saxofono baritono che eseguono un avvincente concerto dal titolo Musicauna, da Händel a Morricone, realizzato in collaborazione con Associazione Spazio Musica – Ancona Jazz Festival. Un viaggio nel mondo della musica, attraverso un piacevole percorso di generi, dal ‘700 ai giorni nostri, con Händel, Paradisi, Singeleé, Pärt, Jenkins, Pirotti, Girotto, Piazzolla, Morricone. Il format si ripete il mese successivo.
Questa volta, sabato 25 marzo, a salire sul palco del teatro Apollo, alle 21, è il Duo Canino-Scaramuzzino: Bruno Canino al pianoforte, grande interprete di livello internazionale, e Giovanni Scaramuzzino al mandolino, specialista del repertorio dedicato a questo strumento, eseguono un affascinante programma di musiche originali scritte per mandolino e pianoforte da compositori di varie epoche, da Gervasio a Luciano Chailly passando per Beethoven, Munier, Margola. Biglietti a 5 euro per il singolo concerto e 7 euro per i due eventi. Infopoint piazza Garibaldi, Mogliano.
L’Orchestra Filarmonica Marchigiana dedica la mattina del 24 febbraio agli studenti. Protagonista sarà Pierino e il Lupo di Prokof’ev, la più celebre e amata opera musicale per l’infanzia: fiaba musicale scritta per divertire i piccoli e nello stesso tempo per introdurli alle magie della “tavolozza orchestrale”. Viene anticipata dalla sinfonia di Rossini, Il Signor Bruschino, nota per l’effetto richiesto da Rossini ai secondi violini di battere con l’archetto ritmicamente sul leggio.