Camerino abdica in vetta,
Capparuccia baluardo a 43 anni.
Prima vittoria del Sarnano
PRIMA CATEGORIA: IL PUNTO, LA TOP 11 E IL PERSONAGGIO - I biancorossi di Tiburzi pareggiano contro la Vigor Montecosaro e subiscono il sorpasso dell'Elpidiense Cascinare. Il difensore del Portorecanati torna in campo per sopperire alle assenze dei centrali titolari e guida i suoi nel successo sull'Elfa Tolentino. Il fanalino di coda batte il Cska Corridonia nello scontro diretto per la salvezza

La top 11 di Prima categoria
di Michele Carbonari
Dopo una lunga cavalcata, il Camerino perde momentaneamente la leadership del girone C di Prima categoria.

La Settempeda
I biancorossi di Tiburzi, al primo pareggio esterno, non vanno oltre il risultato ad occhiali nella tana della Vigor Montecosaro, che chiude in nove uomini e si lamenta per la direzione arbitrale. L’Elpidiense Cascinare, nuova capolista, va sotto contro l’Esanatoglia (a segno Piccolini) ma poi si scatena e vince con l’incredibile punteggio di 7 a 1, realizzando sei reti in appena venti minuti nel primo tempo. Per il titolo sembra un discorso a due fra le battistrada, ma chi alle spalle non fallisce un colpo è la Settempeda. Di Francesco (deviazione vincente sul tiro di Sfrappini) e Silla (quinto centro stagionale per il centrocampista, di nuovo servito da Sfrappini) piegano il Montecosaro, al quale non basta il momentaneo pareggio di Quintabà (sugli sviluppi di un corner). I ragazzi di Diamanti sbagliano anche un rigore al tramonto del primo tempo (fuori la conclusione di Basili).

L’Urbis Salvia
In scia pure l’Appignanese, che in appena due minuti ribalta in trasferta la Folgore Castelraimondo grazie alla doppietta di Medei. Albanese croce e delizia degli uomini di Carucci: apre le marcature di testa, poi nel finale si fa ipnotizzare un penalty da Pettinari. Vittoria esterna anche per il Portorecanati, tris all’Elfa Tolentino: decisivi Petrini (rigore), Bibini (sotto la traversa) e Leonardi (rasoterra). In chiave salvezza, fondamentali i successi di Urbis Salvia, Cingolana (prima vittoria interna) e Sarnano (primo bottino pieno in campionato). Pietrella (sinistro dal limite) e Curzi (servito da Lasku), nel finale, trascinano gli arancioblu di Ferranti contro il Caldarola.

Il Sarnano
Un guizzo di Fratoni sulla punizione di Tittarelli, in pieno recupero, regala i tre punti ai biancorossi di Ballini contro il Montemilone Pollenza (nel primo tempo il botta e risposta fra Zitti, pallonetto, e Mengoni, di testa sull’angolo di Bartolini). Il fanalino di coda, invece, si sblocca fra le mura amiche contro il Cska Corridonia, che ora lo precede di sole tre lunghezze: Ciccioli rompe gli indugi sugli sviluppi di un corner, Di Modica pareggia in rovesciata, Seculin fissa il 2 a 1 definitivo in contropiede.

Silvestre Capparuccia ai tempi della Maceratese
La top 11 (3-5-2): Pettinari (Appignanese); Romitelli (Vigor Montecosaro), Capparuccia (Portorecanati), Fratoni (Cingolana); Cottini (Camerino), Tramannoni (Montemilone Pollenza), Pietrella (Urbis Salvia), Silla (Settempeda), Lasku (Urbis Salvia); Dashi (Folgore Castelraimondo), Di Modica (Cska Corridonia). All.: Pambianchi (Sarnano).
Il personaggio della settimana: Silvestre Capparuccia (Portorecanati). Mister Fondati gli chiede un sacrificio per sopperire agli infortuni dei due centrali difensivi. Lui, responsabile del settore giovanile orange, alla soglia dei 43 anni, rimette gli scarpini e guida la difesa in maniera impeccabile. Così da portare a casa tre preziosi punti salvezza.