Crivelli, una mostra da 4mila visite
E partono le iniziative itineranti

MACERATA - E' aperta da un mese e mezzo a palazzo Buonaccorsi (sino al 12 febbraio) e ha già registrato un grande successo di pubblico. Ora partendo dal capoluogo proseguirà in otto comuni della provincia. L'assessore Sacchi: «E' un'appendice turistica che coinvolge molti comuni del territorio che a loro volta stanno attivando iniziative di promozione della mostra e della figura dell'artista»
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Una visitatrice alla mostra di Crivelli

di Mauro Giustozzi (Foto di Fabio Falcioni)

Il successo della mostra “Carlo Crivelli. Le relazioni meravigliose” allestita a Palazzo Buonaccorsi aperta fino al 12 febbraio 2023 si sposta adesso sugli itinerari meravigliosi di altri otto comuni del territorio che conservano opere dell’artista o ad esso collegate attraverso una serie di eventi, incontri, manifestazioni che contribuiranno a dare attrattività anche turistica ai luoghi che ospiteranno il Crivelli “itinerante”. Un percorso che partendo da Macerata prosegue in otto comuni e quattro di questi attraverso loro rappresentanti hanno voluto rendere noti gli eventi che nell’immediato li vedranno protagonisti.

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Katiuscia Cassetta con Massimo Cesca

Dopo appena un mese e mezzo dalla sua apertura a mostra “Carlo Crivelli. Le relazioni meravigliose” curata da Francesca Coltrinari e Giuliana Pascucci ha fatto registrare più di 4mila visitatori ed ha avuto un risalto mediatico a livello nazionale ed internazionale che è andato ogni oltre più rosea aspettativa. Adesso e nei prossimi mesi, a corollario della mostra questi otto comuni organizzano una serie di eventi per promuovere e approfondire la conoscenza dell’artista e dei suoi dipinti e nel contempo, grazie a un prezioso lavoro di sinergia, anche la mostra di Palazzo Buonaccorsi.

«Ci teniamo a valorizzare al massimo questa bellissima mostra aperta da pochissimo tempo ma che sta già avendo un enorme successo di presenze – ha rimarcato l’assessore Sacchi -. Questa che presentiamo è anche un’appendice turistica che coinvolge molti comuni del territorio che a loro volta stanno attivando iniziative di promozione della mostra e della figura del Crivelli. E’ un’occasione straordinaria per valorizzare la ricchezza diffusa sul nostro territorio e Macerata in questo caso ha il merito di essere porta di accesso non solo della provincia ma anche dell’intera regione Marche dove si possono ritrovare tracce della sua opera in molti luoghi. Questa esposizione non fa altro che rafforzare l’effetto moltiplicatore sia culturale che turistico. Grazie all’intreccio di tesori inestimabili conservati nella nostra provincia. Questa sinergia con altri comuni auspico sia l’inizio di collaborazioni anche in altri settori».

CrivelliItinerari_FF-1-650x434Matteo Pompei, sindaco di Monte San Martino, nel suo messaggio ha voluto ricordare l’appuntamento in programma domenica 27 novembre alla Pinacoteca comunale con la presentazione del libro ‘Carlo Crivelli, un folle fra tre mondi’ ricordando come i siti museali negli ultimi mesi abbiano registrato un aumento di visitatori legati proprio agli effetti avuti da questa mostra.

«Quello che abbiamo sinora percepito a meno di due mesi dall’apertura della mostra è la presa di coscienza da parte di tutti noi del grande valore del patrimonio che abbiamo – ha ribadito l’assessore Katiuscia Cassetta -. Da un’opera di Corridonia è partito lo spunto di questo progetto che per come si dipana potrebbe essere un progetto pilota diffuso sul territorio grazie alla rete di comuni che hanno creduto in questa mostra e che adesso ospiteranno appuntamenti legati alla presenza di opere del Crivelli nei nostri territori. Una mostra che ha diverse letture che mettono assieme dai bambini sino agli adulti. E’ anche un esempio virtuoso di sinergia tra enti pubblici, privati e la stessa Diocesi».

Martinelli_Fedeli_Bianconi_CrivelliItinerari_FF-3-650x434Quattro gli appuntamenti (due anche nel 2023) in programma nei prossimi mesi a Corridonia: si inizia il 26 novembre al teatro Lanzi anche qui con la presentazione del libro ‘Carlo Crivelli, il folle dei tre mondi’ cui seguirà il 4 dicembre nella chiesa dei santi Pietro e Paolo e Donato di ‘Musica fra Venezia e il fermano al tempo del Crivelli.

«Questa mostra segna un cambio di metodo in quanto abbatte i campanili e mette in rete tanti comuni – ha detto l’assessore Massimo Cesca – nell’ottica di una progettualità sinergica tra gli enti pubblici. La mostra del Crivelli è un evento straordinario che non accentra le opere in un solo sito ma rispetta la loro collocazione originaria e diffusa delle opere sul territorio che consente una valorizzazione non solo di Macerata ma di tutta la provincia. E’ un esempio per iniziative future questo tipo di approccio».

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Vanna Bianconi e Riccardo Sacchi

Il comune di San Severino, l’8 dicembre alle 17 al teatro Feronia dedica all’artista veneziano un convegno dal titolo ‘I Fratelli Crivelli’ declinato in tre diverse chiavi di lettura: museologia, storia dell’arte e fortuna a cura di Stefano Papetti, Alessandro Delpriori e Oronzo Mauro. «Crediamo molto in questo format lanciato dal comune di Macerata che porta alla collaborazione altre città del territorio che favorisce la conoscenza culturale e turistica di territori di inestimabile bellezza e ricchezza artistica. Noi non abbiamo opere  di Carlo Crivelli – afferma Vanna Bianconi – ma sfrutteremo le opere che abbiamo del fratello Vittore per una serie di iniziative che mettano in risalto le opere di questi grandi artisti che hanno segnato un’epoca e che sono di grande attrattività turistica, come ho potuto riscontrare nella mia città dove le presenze dei visitatori sono cresciute nelle ultime settimane grazie proprio alla mostra aperta a Palazzo Buonaccorsi».

Sacchi_Bianconi_CrivelliItinerari_FF-4-650x434Il comune di Camerino sta mettendo a punto alcuni eventi tra cui un incontro per parlare sia dei Crivelli a Camerino ma soprattutto per indagare la relazione tra gli affreschi strappati da Villa Malvezzi da Bolognola di Giovanni Angelo D’Antonio e l’opera di Carlo Crivelli a Palazzo Buonaccorsi.

«Siamo work in progress sul programma delle iniziative legate al Crivelli – ha concluso il consigliere camerte Giovanni Fedeli – ed il primo appuntamento è per il 21 dicembre quando collegheremo la figura del Crivelli a quei pittori che sono stati contaminati e influenzati dalla sua pittura, per cui parleremo di Carlo Crivelli ma anche di quei pittori le cui opere vengono ancora conservate a Camerino e che hanno preso spunto dal grande pittore veneziano».

 

 

 

Il segreto di Carlo Crivelli si svela dopo più di 5 secoli dietro la Madonna col Bambino (Foto)

Le opere di Crivelli tornano a casa, parterre de roi per l’inaugurazione La galleria fotografica



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