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Appignano, la balaustra dei veleni.
Buldorini: «Danno prevedibile
Ingiusto togliere fondi agli alluvionati»

POLITICA -Il capogruppo della Lega in Consiglio ha annunciato la trasmissione degli atti agli organi competenti, Anac compresa. Il sindaco Mariano Calamita e il segretario Fabio Troiani hanno replicato asserendo la piena legittimità della delibera sostenuta dalla perizia del dirigente del settore Lavori Pubblici del Comune

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La balaustra dei veleni

A sentire ieri sera in Consiglio comunale l’intervento di Luca Buldorini, capogruppo di opposizione e referente provinciale della Lega, quella consumatasi nella cittadina guidata dal primo cittadino Mariano Calamita sembrerebbe una riedizione della favola dei Tre porcellini con uno dei protagonisti che cerca rifugio in una casetta che viene abbattuta con un semplice soffio dalla volpe. Buldorini va giù duro, non tanto per la somma in ballo (1500 euro circa) quanto per il fatto che «si utilizzano i fondi destinati a chi ha perso casa, subito danni ingenti nell’alluvione che di recente ha colpito le Marche e provocato morte e distruzione. Ad Appignano invece si è fatto ricorso alla somma urgenza per una cosa che era invece assolutamente prevedibile ed era ben nota all’amministrazione comunale».

Oggetto del contendere la parte di balaustra crollata in via Roma. Dice Buldorini: «Se uno attacca a una balaustra cartelloni elettorali alti tre metri e lunghi dieci, dovrebbe anche immaginare che, se tira vento, viene giù tutto per l’effetto leva che i cartelloni elettorali producono. Questo è successo puntualmente, ora la giunta mette in bilancio la sistemazione con la somma urgenza della balaustra di via Roma. Errare è umano, non dico che debba pagare chi ha attaccato i cartelloni elettorali sulla balaustra, ma non è morale che si attinga ai fondi della protezione civile, il Comune doveva provvedere con fondi propri».

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La ringhiera in via Roma

Il sindaco Mariano Calamita ha replicato facendo osservare «l’eccezionalità dell’evento, i danni sono stati causati dall’evento. Quanto alla correttezza ci basiamo sulle perizie tecniche redatte dal dirigente dell’ufficio tecnico». Sul piano formale ecco l’intervento del segretario comunale Fabio Troiani: «La somma urgenza consiste nel dover fare degli interventi non avendo le previsioni in bilancio, quello di via Roma è un atto pienamente legittimo, ci sono un verbale e la giustificazione». Il Consiglio ha approvato a maggioranza, Buldorini ha annunciato la trasmissione degli atti agli organi competenti, Anac compresa.

(L. Pat.)


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