Il Comune si costituisce via Pec,
annullate due multe
per un totale di oltre 1.200 euro

SAN SEVERINO - Un 38enne si era visto recapitare una cartella con due sanzioni del 2016, senza che queste gli fossero state mai notificate prima. Il suo legale ha presentato ricorso al Giudice di Pace e ha vinto

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sentenza

 

Due multe per un totale di oltre 1.200 euro annullate dal giudice perché il Comune sbaglia a costituirsi in giudizio. E’ il caso che ha riguardato un 38enne di San Severino, assistito dall’avvocato Marco Belli. Al giovane era arrivata una cartella di pagamento emessa dall’Agenzia dell’entrate di 1.226,44 euro, per due multe fatte dal Comune di Matelica. Una risaliva al 24 maggio 2016, ed era probabilmente relativa ad un controllo dell’autovelox, la seconda del 20 ottobre 2016 e forse era dovuta alla mancata segnalazione del conducente del veicolo multato con l’autovelox.

Il punto è che il giovane e il suo legale hanno contestato il fatto che questi due verbali non erano mai stati notificati. E quindi di fatto il 38enne non sapeva neanche che tipo di infrazione gli venisse contestata. E così l’avvocato prima ha richiesto gli atti al Comune, poi non ricevendo risposta ha presentato ricorso al Giudice di pace.

Il Comune di Matelica si è costituito a mezzo Pec, mentre l’Agenzia delle Entrate non si è costituita affatto. L’avvocato ha eccepito che «la costituzione via Pec è inammissibile davanti al Giudice di Pace in quanto il deposito degli atti innanzi al predetto Ufficio non può avvenire mediante tale forma – spiega il legale – non essendo (per l’Ufficio del Giudice di Pace) intervenuta alcuna normativa che ne consenta tale produzione in assenza del processo telematico diversamente dagli altri Organi Giudicanti». Il Giudice di pace di Camerino Mannino Di Renzo ha accolto la tesi difensiva e ha annullato il provvedimento impugnato, compensando le spese. 

(redazione CM)

 


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