La “rinascita” di Baldassarri,
dalla prossima stagione in Superbike
MONTECOSARO - Il quasi 26enne è attualmente secondo in classifica generale e il prossimo anno gareggerà nella serie superiore: «Il mio obiettivo è sempre stato quello di arrivare a correre nel WorldSBK. Sono onorato di questa grande opportunità che Yamaha mi ha dato, in un team nuovo. Interessante il format con tre gare per weekend»

Lorenzo Baldassarri ufficializza il passaggio in Superbike
di Michele Carbonari
Una nuova avventura per il pilota di Montecosaro Lorenzo Baldassarri. Il quasi 26enne, infatti, dalla prossima stagione gareggerà nel mondiale Superbike.
Dopo gli ultimi difficili anni nella Moto2, in questo 2022 il Balda è rinato trovando la sua dimensione ideale nel campionato Supersport, dove in sella alla Yamaha YZF-R1 del team Evan Bros ha conquistato ben 329 punti. Tanti i podi e gli ottimi piazzamenti nei nove appuntamenti stagionali (per un totale di diciotto corse, considerando Gara 1 e Gara 2): quattro vittorie, nove secondi posti e una volta sull’ultimo gradino, condite da due pole position e quattro giri veloci. Attualmente è secondo in classifica generale dietro lo svizzero Dominique Aegerter (374). Alle loro spalle il vuoto: il turco Can Oncu (194) e il trio italiano composto da Nicolò Bulega (177), Stefano Manzi (158) e Federico Caricasulo (126). Lorenzo Baldassarri è quindi ancora in corsa per il titolo, che si giocherà negli ultimi tre gran premi (Argentina, Indonesia e Australia), per un totale di sei gare a disposizione per ricucire il gap di 45 lunghezze. Fin qui una grande stagione di rinascita che ha permesso al Balda di tornare in una categoria importante e di livello dove potrà confrontarsi con altri centauri “top”.
«Il mio obiettivo è sempre stato quello di arrivare a correre nel WorldSBK. Sono onorato di questa grande opportunità che Yamaha mi ha dato. Abbiamo firmato un contratto con Yamaha e con GMT94 – commenta alla federazione il quasi 26enne di Montecosaro -. Penso sia una bella occasione per salire in sella a una Superbike. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura dai test invernali e anche di cominciare la stagione. Sarà come tornare a scuola. Tante cose saranno nuove dato che in Moto2 non c’è elettronica, controllo di trazione o anti impennate, quindi era come la Supersport. Inoltre si tratta di un team nuovo, senza dimenticare il nuovo format con tre gare per weekend. Sarà interessante. Senza dubbio dovrò prendermi il mio tempo e lo stesso vale anche per il team per conoscerci bene e per crescere insieme. Per me è una novità, per il mio team è una novità. Il GMT94 ha esperienza con la R1, nell’endurance ma il WorldSBK rappresenta una novità per loro. Andrò avanti passo passo».