Skateboarding downhill,
la nazionale si allena
tra Treia e San Severino

SPORT - La disciplina ha suscitato la curiosità di molti che hanno assistito alle prove

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La squadra di skateboarding downhill

La nazionale italiana di skateboarding downhill si allena sulla provinciale tra San Severino e Treia. La disciplina è la più veloce fra quelle dello Skateboard: si scende su strada asfaltata debitamente protetti da tuta di pelle, guanti e casco, sfruttando la sola forza di gravità e l’aerodinamica del proprio corpo oltre ad una precisa tecnica di frenata, per affrontare curve e tornanti in piedi sullo skateboard fino al traguardo. La regola principale delle competizioni di downhill skateboard è molto semplice: vince chi arriva primo. I ragazzi del Team Italia, accompagnati dal vice responsabile della commissione Skateboard Fisr Federico Barboni e il ct Matteo Dell’Orto, rappresenteranno l’Italia ai prossimi World Roller Games 2022 in Argentina, dove concorreranno individualmente per conquistare il podio e vincere il titolo di Campione del Mondo 2022. La rappresentativa italiana è composta da Stefano Barbizzi (32, Milano), Marcus Aldinucci (26, Siena), Alessio Damato (29, Milano), Andrea Moreni ( Castiglione delle Stiviere), Alessandro Federico (27, Napoli) e non per ultimo lo jesino Roberto Marasca (39, Jesi), uno dei pionieri della disciplina a livello nazionale. Gli allenamenti previsti per gli atleti hanno trovato nel tratto di strada provinciale fra Treia e San Severino un percorso ideale, veloce ed allo stesso tempo tecnico; le sessioni si alterneranno fra momenti teorici e pratici con simulazioni di qualifiche e gara, oltre a momenti di analisi approfondita del percorso che andranno ad affrontare oltre oceano.
«I curiosi non sono mancati  – si legge in una nota del Comune di Treia – a chiedere più informazioni sulla disciplina durante la giornata, ma soprattutto c’è stata una grande sinergia fra gli skateboarder della nazionale e gli amanti del downhill in mountain bike dell’associazione locale Muddy Bike, i quali sfruttano da anni tale strada per le risalite prima di affrontare i ripidi sentieri nei boschi. Si è respirata dunque una piacevole aria di adrenalina e gli atleti sono stati pienamente soddisfatti sia per il tracciato che per l’accoglienza ricevuta dai residenti locali e dal locale Oh! San Lorenzo. Un sentito ringraziamento va alla Provincia di Macerata, il Comune di Treia e il Comune di San Severino per aver permesso questo importante allenamento ed un grazie per il presidio coordinato della Polizia Municipale di entrambi i comuni».


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