“Il fuoco” di Vivì Medori
in mostra da Nino Cafè
MACERATA - La mostra sarà visitabile fino al 6 novembre

Willi Medori
di Mario Monachesi
Si è inaugurata lo scorso 1 ottobre nei locali del Nino Cafè di via Roma a Macerata, la mostra “Il fuoco” del Maestro William “Vivì” Medori.
Curata dal critico Daniele Taddei, le opere esposte raggiungono un intenso lirismo e profondo ritmo artistico.
Medori (artista notturno) solca strade artistiche cogliendo il canto a volte dolce, a volte disperato della notte.
Sutura ferite con le carezze bianche della cera. Di cera non mancano anche solitarie lacrime spesso ancorate a fili terreni.
L’arte del Maestro ammalia di verità il visitatore.
Scrive Daniele Taddei: «L’Art club studio riprende la sua attività espositiva al “N.A.C. Nino Arte Contemporanea ” del Nino Cafè. Apre la stagione William “Vivì” Medori con una mostra in cui sono esposte 25 opere realizzate con la cera, un materiale fino ad oggi mai usato dall’artista. L’esecuzione con la cera è molto complessa dato che il fuoco non lascia tanto tempo alla creazione».
Continua Taddei: «Usare il fuoco è segno di grande sicurezza e motivazione con il desiderio di “trasmutare” e “trasformare” segni, pensieri, idee, progetti, in attimi espressivi dove tutto viene distrutto inizialmente per poi rinascere, magari a nuova bellezza».
Le opere, che donano mille emozioni e il mistero svelato del perché l’arte vissuta con “carne, anima e mille stelle alla finestra” è spesso più importante del respiro, rimarranno visitabili fino al 6 novembre.