Torna il Bike festival,
madrina la nipote di Gino Bartali

CIVITANOVA - Presentata la quarta edizione della manifestazione che si terrà dal 30 settembre al 2 ottobre al Lido Cluana. L'ideatore Mauro Fumagalli: «In questi tre giorni si susseguiranno eventi, gimkane e attività per bambini, punti ludici per tutti, aperibike, 93 spettacoli di freestyle, i grandi racconti di storia popolare»
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La presentazione del Bike Festival

Gioia Bartali, nipote del  campione Gino, madrina della quarta edizione del Bike festival di Civitanova. In questa edizione un gemellaggio con il Bike festival di Napoli e spazio alla disabilità. Il festival del cicloturismo cresce e arriva a coprire tre giornate, dal 30 settembre al 2 ottobre con un programma fitto di appuntamenti e convegni e con la ormai tradizionale passeggiata in bici con il progetto di implementare una bike line sicura di collegamento fra quartieri e centro. 

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Presentato questa mattina in sala giunta il programma del festival che avrà come location la palazzina del lido Cluana. Presenti Mauro Fumagalli, responsabile MarcheBikeLife, ha illustrato ospiti e programma del festival, il vicesindaco e assessore allo sport Claudio Morresi, l’assessore al turismo Manola Gironacci, Lorena Santi e Laura Alessandrini di Its Marche, gli architetti Bruno Valeriani (Ciclovia Adriatica) e Paolo Caracini (Biciplan).

«Questo evento è sempre più seguito da operatori di settore e cittadini – ha detto il vicesindaco Morresi – grazie all’ottimo coordinamento tra istituzioni e associazioni di categoria. L’amministrazione comunale sostiene progetti come questi che hanno lo scopo di valorizzare il territorio, creare dibattito e confronto tra i massimi esponenti del settore e migliorare la micro e macro economia che gira attorno al turismo sulle due ruote, senza dimenticare i progetti legati alla disabilità e all’inclusione nei contesti sociali quotidiani».

Il Civitanova Bike Festival nasce quattro anni fa con l’intento di coniugare la promozione del territorio con un turismo di tipo naturalistico, formativo legato alla cultura della bicicletta. «Questa manifestazione a mio avviso è molto più di un festival – ha sottolineato l’assessore Gironacci: è un’idea di turismo sociale e sostenibile, che in qualità di assessore di questa città mi impegno a sostenere e sviluppare. Tutti sappiamo che il fenomeno del turismo in bici è in forte crescita e Civitanova ha tutte le carte in regola per diventarne uno dei punti di riferimento del centro Italia. Continueremo ad investire in un turismo più salutare e sostenibile con una programmazione mirata e continueremo a credere in manifestazione come questa. Mi complimento con gli organizzatori e tutti insieme continueremo a collaborare per una Civitanova sempre più aperta ad un turismo che viaggia sulle due ruote».

L’inaugurazione è in programma venerdì 30 settembre alle 15 e si parlerà proprio di abilitazione e inclusione nei contesti sociali quotidiani con Luca Panichi (scalatore in carrozzina) e Andrea Tomasoni (Ad Remove). Interverranno anche Fabio Scocco (Riciclo e riuso di bici), Paolo Manfredi direttore nazionale strategie digitali della Confartigianato. «Il Bike Festival raccoglie in un unico luogo tutte le esperienze legate al mondo della bicicletta – ha spiegato l’ideatore e promotore Mauro Fumagalli – portandole in un percorso narrativo sul cicloturismo che possa offrire spunti di riflessione e soluzioni in grado di contrastare i cambiamenti climatici e creare consapevolezza nelle persone. Molti saranno i temi da approfondire con la collaborazione della Fiab Marche, con Enrico Tosi e Fabio Vallarola. Riusciremo a trattare argomenti di grande interesse e di forte attualità come le ciclabili, i comuni ciclabili e la mobilità sostenibile. Infatti, in questi tre giorni di festival si susseguiranno eventi, gimkane e attività per bambini, punti ludici per tutti, aperibike, 93 spettacoli di freestyle, i grandi racconti di storia popolare come quello di Gioia Bartali che racconterà del nonno Gino ed è idealmente la madrina di questa edizione». Quest’anno il festival è ancora più social, grazie al supporto di Its Turismo e nuove tecnologie Marche – scuola ad alta formazione post diploma. Oltre 50 studenti provenienti da tutta la regione saranno impegnati nell’organizzazione e nella copertura mediatica dell’evento.



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