«Ho sentito il polso, non c’era battito:
così ho salvato un 60enne in spiaggia»
IL RACCONTO del 24enne Riccardo Damiani, tolentinate, bagnino tra Civitanova e Porto Potenza. «Ho praticato istantaneamente il massaggio cardiaco, il timore era quello che morisse perché nei primi momenti non succedeva nulla. Poi finalmente si è ripreso e ha raccontato di essersi addormentato in acqua»

Riccardo Damiani
di Francesca Marsili
Un massaggio cardiaco praticato da Riccardo Damiani, 24enne di Tolentino, bagnino di salvataggio della cooperativa “Cluana Nantes”, ha salvato la vita ad un 60enne sulla spiaggia libera a sud dello chalet “VirgolaZero1” al confine tra Civitanova e Porto Potenza.
Erano circa le 11 di ieri mattina quando, dalla torretta di guardia, ha subito compreso che un uomo, seduto sul bagnasciuga, aveva bisogno di aiuto. «Ho notato che sua moglie, poco distante, si stava avvicinando a lui – racconta il bagnino – evidentemente si era accorta che stava male e lo ha steso sulla riva. Ho capito subito che qualcosa non andava; sono sceso immediatamente e nel frattempo ho chiamato il 118». Riccardo ricorda la scossa di adrenalina che ha pervaso il suo corpo in quegli interminabili minuti dove la sua prontezza di riflessi è stata fondamentale; quello di ieri, per lui era il primo massaggio cardiaco che si trovava a praticare. «Aveva perso colore in viso, ho sentito il polso e non c’era battito, così ho praticato istantaneamente il massaggio cardiaco». Uno. Due. Tre. Quattro. Compressioni al centro del torace con il palmo della mano per riportare in vita il sessantenne.
«Il timore era quello che morisse perché nei primi momenti non succedeva nulla». E ancora senza sosta: uno, due, tre quattro…«Poi finalmente ha iniziato a rigettare acqua, riprendere colore e pronunciare le prime parole con cui ha detto di essersi addormentato in acqua e di aver bevuto acqua del mare». Per Riccardo, studente al quinto anno di Osteopatia a Civitanova, in possesso del brevetto di salvataggio dal 2016, un respiro di sollievo. Senza il suo intervento la giornata ieri si sarebbe potuta trasformare in tragedia. «La cooperativa “Cluana Nantes”, con il presidente Giuseppe Vaccina, crede tanto nella responsabilità di noi bagnini, così come nel coprire tutti i tratti di spiaggia del litorale – prosegue il giovane -. Grazie a lui ho fatto il corso Blsd per soccorrere le persone con la rianimazione cardiopolmonare e la defibrillazione». Oggi Riccardo ripercorre quei momenti in cui doveva fare di tutto per salvare quell’uomo. «Non mi era mai capitato di fare un salvataggio a questo livello di emergenza. Bisogna essere in grado di ragionare ed essere sempre pronti ad intervenire – conclude – è questione di secondi, quelli che possono servire a salvare una persona». L’uomo soccorso, una volta che le sue condizioni stavano migliorando, è stato soccorso dagli operatori dell’emergenza prontamente intervenuti sul posto, che hanno preso in consegna il bagnante e lo hanno trasportato al Pronto soccorso di Civitanova per ulteriori accertamenti.
Grazie per la tua prontezza e grazie anche ai genitori che ti hanno fatto nascere ed educato!
Finalmente una buona notizia. Complimenti ragazzo✌️