L’omaggio a Chet Baker,
il cuore jazz batte a Lunaria
RECANATI - Il trombettista Fabrizio Bosso protagonista con Massimo Popolizio (voce) e Julian Oliver Mazzariello (piano) al Colle dell'Infinito. Prossimo appuntamento il 28 luglio con Irene Grandi

Fabrizio Bosso durante la serata
Chet Baker rivive per una notte a Lunaria. Al trombettista e cantante jazz americano è stata dedicata la serata di ieri con Fabrizio Bosso, Massimo Popolizio e Julian Oliver Mazzariello che si sono esibiti sul Colle dell’Infinito, a Recanati. Lo spettacolo, Shadow, è stato un omaggio a Baker. «A me sembra che per lo più la gente resti impressionata da tre cose: dalla velocità con cui suoni, dall’altezza delle note e dal volume che riesci a raggiungere… è un po’ esasperante, ma adesso che ho molta più esperienza so che probabilmente meno del due per cento del pubblico sa veramente ascoltare Chet Baker», così lo spirito di Chet Baker grazie alla voce di Massimo Popolizio, alla grande tromba di Fabrizio Bosso e alle note del pianoforte di Julian Oliver Mazzariello ha preso vita attraverso l’interpretazione del suo diario, ritrovato dieci anni dopo la sua morte, Le memorie perdute. Un viaggio nei colori della musica e della vita della leggenda del jazz nello spettacolo Shadows: omaggio a Chet Baker, secondo appuntamento di Lunaria, la rassegna estiva di Musicultura, organizzata con il Comune di Recanati sull’incanto poetico leopardiano dell’Orto del Colle dell’Infinito.
«Esibirsi in un posto magico come il Colle dell’Infinito ha regalato qualcosa in più, sia a noi artisti che al pubblico che ci ha ascoltato» ha detto Bosso che con la sua favolosa tromba ha restituito le note di Baker ai presenti. Tra i numerosi brani eseguiti “So What” di Miles Davis, “My Little Suede Shoes” di Charlie Parker, “Estate” di Bruno Martino, “Wave” di Antonio Carlos Jobim, “Body And Soul” di Jhon Green e “My funny Valentine” di Rodgers Richard. Popolizio, con la sua straordinaria voce ha interpretato gli scritti di Baker, raccontando la folle corsa autodistruttiva in cerca di una sorta di redenzione del geniale e tormentato artista, tra l’eroina e la musica, dentro e fuori dal carcere da una parte all’altra dell’Atlantico, le sue avventure con Charlie Parker e le mille esperienze nel mondo del jazz, in un viaggio tra gli anni ’50 e ’80 del Novecento scandito dagli incontri con le sue “meravigliose” donne. Per Massimo Popolizio è stato un gradito ritorno a Recanati dopo aver girato il film di Mario Martone “Il giovane favoloso” nei panni di Monaldo il padre di Giacomo Leopardi.
«E’ stato un ritorno molto piacevole, passeggiando tra le vie ho ricordato il film e l’accoglienza calda e cordiale di questo paese – ha raccontato Popolizio – qui a differenza delle grandi città si respira oggi più che mai la vera vita, i veri rapporti personali e la vera cultura». Lo spettacolo si è chiuso tra gli applausi del pubblico con un’interpretazione jazz di “Bomba” la famosa e immortale poesia di protesta di Gregory Corso.
“Questo secondo e atteso appuntamento di Lunaria sul Colle dell’infinito con tre grandissimi artisti che hanno rievocato la vita e la musica di Chet Baker ci ha completamente rapito e fatto vivere emozioni fortissime – ha commentato il sindaco di Recanati, Antonio Bravi – Ringrazio personalmente Massimo Popolizio, Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello per la grande esibizione che ci hanno offerto».
«E’ stata una serata unica – ha affermato l’assessora alla cultura Rita Soccio -la voce di Popolizio e le note della tromba di Bosso e del pianoforte di Mazzariello rimarranno impresse sul Colle dell’Infinito e ricordate negli annali di Lunaria».
Lunaria si concluderà il prossimo 28 luglio in piazza Giacomo Leopardi a Recanati con il concerto aperto al pubblico di Irene Grandi “IO in Blues” con Saverio Lanza alla chitarra, Piero Spitilli al basso, Fabrizio Morganti alla batteria e special guest, l’hammondista di fama internazionale Pippo Guarnera.

Da sinistra: Ezio Nannipieri, Rita Soccio, Fabrizio Bosso, Antonio Bravi, Massimo Popolizio, Juan Oliver Mazzariello