Verso le elezioni,
per le Marche solo 15 parlamentari:
al via la battaglia nei partiti
POLITICA - Dopo le dimissioni di Draghi, Mattarella scioglierà le Camere. Il giorno dato come più probabile per il voto è tra meno di due mesi. Si attende l'ufficialità. Con la sforbiciata introdotta dalla nuova legge la nostra regione perde 9 rappresentanti in Parlamento: per le candidature sarà una lotta senza quartiere

Il premier Mario Draghi
AGGIORNAMENTO DELLE 19 – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto di scioglimento del Senato e della Camera dei Deputati. Ora è ufficiale: si vota il 25 settembre.
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di Giovanni De Franceschi
Pronti, via: sta per iniziare una nuova campagna elettorale. E con ogni probabilità sarà una guerra senza quartiere anche nelle Marche. Stamattina il presidente del Consiglio Mario Draghi ha rassegnato irrevocabilmente le dimissioni dopo la discussione di ieri al Senato che ha di fatto sancito la fine del governo di unità nazionale dopo poco meno di un anno e mezzo. Ora la palla passa al presidente della Repubblica Mattarella, che dovrà sciogliere le Camere e indire le nuove elezioni. Resta da capire quando: dalle ultime indiscrezioni una delle date più probabili circolate in queste ore è quella del 18 settembre, dopo che nei giorni scorsi erano circolate altre date (il 25 settembre, giorno però poco probabile visto l’inizio del Capodanno ebraico, il 2 ottobre e il 9 ottobre). Il che lascia presupporre che il Capo dello Stato abbia intenzione di accorciare quanto più possibile i “tempi morti” tra la fine di una legislatura e l’inizio di un’altra. Ma la data sarà ufficiale solo dopo gli incontri di Mattarella con i presidenti delle Camere Fico e Casellati.
E così la campagna elettorale “agostana” che si sta prospettando sarà breve, e questa per certi versi potrebbe essere una buona notizia. Ma non per tutti. Per i partiti ad esempio, che ora saranno costretti a trovare la quadra per le liste elettorali in tempi record. Considerando il taglio dei parlamentari, sarà un bagno di sangue. Le Marche, infatti, si troveranno immerse in maxicollegi elettorali che esprimeranno 15 parlamentari contro i precedenti 24. In Italia si passa da 945 parlamentari a 600. E si considera come buona la data del 18 settembre (ancora del tutto ipotetica), le liste dovrebbero essere presentare entro la prima metà di agosto. Ecco perché le lotte intestine per una candidatura saranno all’arma bianca.
Per la Camera dei deputati le Marche sono incluse in un’unica circoscrizione elettorale che comprende le province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro Urbino per un totale di 10 seggi. Questi 10 seggi saranno assegnati: 4 in altrettanti collegi uninominali (le province Ascoli-Fermo, la provincia di Macerata con Castelfidardo, Loreto, Sirolo e Numana, la provincia di Ancona e quella di Pesaro); sei con metodo proporzionale in un unico collegio plurinominale rappresentato da tutta la regione.
Cinque invece i seggi a disposizione per il Senato. Due di arriveranno da altrettanti collegi uninominali: Macerata-Fermo-Ascoli e Pesaro-Ancona. Gli altri 3 sono attribuiti in un unico collegio plurinominale che coincide con il territorio dell’intera regione.
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E’ finita la commedia e spero non ne inizi un’altra. E’ stata più che sufficiente l’ipocrisia e l’incapacità a cui a cui ci ha fatto assistere la classe politica che si presentò agli elettori con ricette miracolose di governo e alla fine hanno dovuto chiamare un tecnico esterno per farlo. L’ultima commedia è andata in scena ieri al Senato. Vorrei capire quale sarebbe in concreto il dramma per l’Italia per la caduta del governo Draghi che aveva ancora appena 8 mesi di vita prima della scadenza elettorale naturale, con una campagna elettorale che sarebbe iniziata a settembre. … Cosa avrebbe potuto fare di significativo e incisivo tenuto anche conto dell’eterogeneità della compagine governativa antagonista su quasi tutto e che doveva affrontare le elezioni e la campagna elettorale? Credo ben poco.
Strano che gli italiani traditi dal parlamento non l’abbiano già preso d’assalto, ma sarà perché vogliono prima tonificarsi bene tutti col secondo booster .
Riiniziaa la pastura ? E gli squali si fanno sotto !
Sono proprio curioso per i risultati che usciranno dalle elezioni, prevedo roba grossa, abbiamo fior fior di figure di altissimo profilo politico da eleggere, c’è l’imbarazzo della scelta..
Situazione da vomito.
https://visionetv.it/la-caduta-del-drago-cronaca-di-una-crisi-farsesca/