Design Terrae Festival,
si chiude con Naip e Hu
TOLENTINO - Ultimo appuntamento della kermesse sabato alle 21,30 nel cortile del castello della Rancia con un doppio concerto

Naip
Dopo gli incontri, le tavole rotonde, le performance artistiche e il cinema in realtà virtuale, anche la musica si affaccia al Design Terrae Festival. Ultimo appuntamento sabato alle 21,30 nel cortile del castello della Rancia per la kermesse organizzata dall’associazione omonima con la direzione artistica di Carlo De Mattia e patrocinata dal Comune di Tolentino. Sabato arrivano infatti due artisti che nella loro carriera, seppur con le dovute differenze, hanno attraversato un percorso di svolta e cambiamento: Hu e Naip
Sarà proprio quest’ultimo ad aprire la serata. Naip, acronimo di “Nessun artista in particolare”, progetto musicale di cantautorato elettronico alternativo di Michelangelo Mercuri, è stato finalista a X-Factor 2020.

Hu
Il suo percorso all’interno del format televisivo è stato sorprendente e all’insegna della continua sperimentazione sonora. Naip ha iniziato a fare musica all’età di 16 anni, quando ha organizzato una colletta nella sua classe per farsi regalare la sua prima chitarra elettrica. Difficile etichettarlo con un preciso genere musicale, sul palco dà vita a una performance unica con la sua voce e con octapad, synth vari, chitarre e loop station.
A seguire, calcherà la scena Hu alias Federica Ferracuti, cantante, producer e polistrumentista fermana poi spostatasi a Milano. Si avvicina alla musica all’età di 12 anni, partendo dagli studi di chitarra jazz e dalle tecniche di improvvisazione. Durante gli anni successivi, si approccia allo studio del pianoforte, del basso e del violoncello per poi abbracciare il mondo della musica elettronica e della produzione. A seguito di esperienze come turnista e diversi concerti in giro per l’Italia, nel 2016 dà il via al suo progetto artistico.
Approda poi a Sanremo 2022 con il brano “Abbi cura di te”, primo singolo estratto dall’album “Numeri Primi”, rivelazione del festival che le vale il Disco d’Oro.