“Attenzione, pericolo si spara”
Quel cartello sulla spiaggia
CIVITANOVA - L'avvertimento compare sul tratto di litorale antistante lo stadio comunale e vicino al tiro al volo. Se fosse meno tranchant, e anche un po’ più elegante, forse sarebbe meglio

Il cartello sul tratto di spiaggia davanti al tiro al volo
di Franco De Marco
Metti che atterra con la sua astronave, nella zona antistante lo stadio comunale di Civitanova, versante lungomare, un alieno proveniente da chissà quale pianeta. Scende dalla sua astronave, fa quattro passi per sgranchirsi le gambe verso la spiaggia alla foce del Chienti e si trova davanti un cartello molto preciso: “Attenzione. Pericolo. Si spara”. “Caspita. Ma cos’è questa roba? – dice l’alieno tra sé e sé – Ma che la guerra in Ucraina è arrivata anche a Civitanova? Ma che siamo matti? Sapevo che quel Vladimir Putin è un tipo da prendere con le molle ma non pensavo che avesse deciso di aggredire anche la Repubblica di Civitanova. Meglio tornare a casina. Riparto subito e addio pulentò ngò li furbi, l’abbiti e le patate che avevo ordinato allo chalet qui vicino”. L’alieno si è fatto prendere dal panico. Soprattutto, non conoscendo bene il territorio (poteva informarsi però all’Ufficio turistico), non ha capito che a Civitanova sì, si spara, ma ai piattelli, innocui oggetti volanti, per quella disciplina sportiva che si chiama tiro a volo e che poco più in là opera la dinamica società di tiro a volo “Cluana”. Macchè guerra e guerra, come ci pensi, in quell’area vicino al Chienti è bene non avvicinarsi perché anche un pallino di piombo può far male ma, per carità, qui la guerra non c’è. Però se quel cartello segnaletico fosse meno tranchant, e anche un po’ più elegante, forse sarebbe meglio. Spigolatura estiva. Per fortuna che di alieni se ne vedono pochi.
Credo che durante la stagione balneare questa attività del tiro al piattello vada chiusa, poi volevo sapere ma tutti i pallini di piombo dove vanno a finire visto che la spiaggia la trovi piena di resti dei piattelli, forse in mare?? Poi non parlate di inquinamento grazie.
Primitivi….
Si poteva arricchire con un ”föra di ball” per i più ladylike…
ALLORA TANTO PER COMINCIARE CHE I PIATTELLI SONO INNOCUI E DEL TUTTO DA ELIMINARE NON E’ VERO BUGIAAAAAAAAA, SONO ESTREMAMENTE PERICOLOSI SONO IMPREVEDIBILI NELLE TRAIETTORIE CHE IN CASO DURANTE L’ATTERRAGGIO POTREBBE FINIRE IN TESTA DI UNA PERSONA LESIONANDOLA O DANNEGGIANDOLA, IN QUANDO I PIATTELLI VENGONO LANCIATI IN ARIA CIRCA 100-130 KM/H E ATTERRANO L’ALTRO SPAZIO ANTISTANTE SUL TERRENO.
NON PROVATECI!!!! E PERICOLOSO!!!!!!
NON SONO DI PLASTICA MA SONO DI TERRA COTTA E PESANO CIRCA 108 GRAMMI
A Civitano’ si fanno riconoscere x tutto
Sport Obsoleto, sport statico, sport da cancellare. Poi i pallini in mare e chi li trova e chi ci pulisce. I pezzetti dei dischi interi e frantumati, e chi ritrova più. Poi se li porta il mare. Il posto sbagliato per uno cosiddetto sport ” sbagliato ”.