Avvocati penalisti in sciopero,
incontro-dibattito in aula
MACERATA - Le questioni dei diritti dell'imputato hanno portato i legali all'astensione dalle udienze oggi e domani

I presidenti delle Camere penali di Macerata (Jacopo Allegri, a destra) e Fermo (Andrea Albanesi) durante l’incontro di oggi
Due giorni di sciopero per gli avvocati penalisti (oggi e domani). A Macerata oggi è stata l’occasione per organizzare in tribunale un dibattito dal titolo “Efficienza e efficientismo del processo penale”. Non solo avvocati, tra gli invitati anche i magistrati. Si è parlato dei motivi dell’astensione proclamata dall’Unione camere penali italiane che nasce dalla denuncia della compromissione del diritto dell’imputato ad essere giudicato dallo stesso giudice che ha raccolto la prova in dibattimento. Su questo si è parlato della sentenza Bajrami (sulla possibilità per il nuovo giudice di non procedere alla rinnovazione dell’acquisizione della prova – risentire un testimone -, limitandolo al solo caso che la parte abbia indicato il testimone nella sua lista o intenda indicarlo in una nuova lista di testimoni). Il presidente della Camera penale di Macerata, Jacopo Allegri e il presidente della Camera penale di Fermo, Andrea Albanesi, hanno introdotto gli argomenti di discussione tra cui la questione della durata dei processi, la riforma Cartabia, e appunto la sentenza Bajrami.