Bilancio previsionale, Zoppi
«Primo tassello per un nuovo volto alla città»
Sabbatini: «Il bilancio degli aumenti»

PORTO RECANATI - Questo pomeriggio l'assemblea pubblica per presentare il documento di previsione. La consigliera di opposizione: «Sindaco e assessori si aumentano le indennità in un momento così difficile e intanto crescono anche alcune tasse»

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Loredana Zoppi, assessore al Bilancio

di Giulia Sancricca

L’amministrazione Michelini presenta il bilancio alla cittadinanza, ma il Centrodestra unito lo definisce «Il bilancio degli aumenti».
Ieri pomeriggio l’incontro della giunta con i cittadini di Porto Recanati per esporre i punti principali del «primo bilancio del nostro mandato – come dice l’assessore Loredana Zoppi – , primo tassello della progettazione espressa nel nostro programma elettorale che vuole dare un nuovo volto alla nostra città».
Esordisce con il problema dell’aumento dei costi delle utenze, per poi arrivare alle tariffe rimaste invariate e a quelle che hanno subito un aumento e, per questo, condannate dall’ex assessore al Bilancio e oggi consigliera di minoranza Angelica Sabbatini.
«Abbiamo dovuto fronteggiare il gravissimo problema dei forti rincari dei costi energetici determinati dagli eventi prima pandemici e ora bellici (stimati in 45% circa sull’energia elettrica, 35% sul metano); problema al quale ancora oggi gli enti sovraordinati non hanno dato una risposta adeguata attraverso una normativa ad hoc. La nostra attenzione si è quindi concentrata sul reperire risorse tali da coprire gli aumenti, mantenere inalterati tutti i servizi e operare con investimenti organici e razionali sul territorio, senza lasciarci sfuggire le preziose opportunità di accedere ai numerosi finanziamenti stanziati».
Documenti alla mano, per l’anno 2022 si registrano entrate complessive per 25.268.769,85 euro, e pari è l’importo della spesa in uscita. Le entrate tributarie ammontano, per il 2022, a 9.384.714 euro.
«Si confermano le aliquote dell’addizionale Irpef e Imu – rassicura – . Per la Tari, in attesa dell’approvazione del Piano Finanziario che fornirà i costi specifici per il servizio rifiuti, si ha una previsione di entrata in linea con quella del 2021».
Loredana Zoppi tocca poi la questione della tassa di soggiorno. «È previsto per il 2022 un incremento del 20% delle tariffe vigenti, pari in concreto a 0,30, 0,20 e 0,10 euro a seconda della tipologia di struttura ricettiva.
Le entrate pari a 205mila euro andranno a finanziare interventi in materia di turismo come già avvenuto negli scorsi anni. In più, per quest’anno in particolare, è prevista la sistemazione dei nuovi locali da adibire a ufficio Iat presso la struttura del Kursaal».

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Angelica Sabbatini, consigliera Centrodestra unito

Su questo punto, in una nota, è intervenuta la consigliere Angelica Sabbatini. «Poco conta se sono “cifre irrisorie” come le definisce l’assessore Giuseppe Casali, la percentuale è comunque considerevole. Sulla decisione presa – commenta l’ex assessore al Bilancio e Turismo – mi sono già espressa e ribadisco l’inopportunità, in questo particolare periodo di crisi economica, nel quale si dovrebbe incentivare in ogni modo la presenza turistica più che gravarla di ulteriori costi. Inoltre non bisogna dimenticarsi che l’obiettivo di allungare la stagione deve andare di pari passo con l’aumento del numero di presenze, perché in caso contrario il risultato finale sarà semplicemente un pareggio. E soprattutto non porterà nessun beneficio economico alla nostra città».
Andando avanti con il bilancio, le entrate per trasferimenti correnti ammontano a 891.014,22 euro e comprendono una serie di ristori e contributi versati da Stato, Regione e altri Enti.
Le entrate extratributarie, invece, sono previste per 3.149.133,31 euro. «Tra esse – puntualizza Loredana Zoppi – , per quanto riguarda i servizi a domanda individuale, non sono state modificate le tariffe per mensa e trasporto scolastico, e parcheggi pubblici. C’è un leggero adeguamento delle tariffe del centro estivo e dei diritti di Segreteria sportello Sue e Suap». «Anche qui – si legge nella nota della Sabbatini – la batosta è per il comparto turistico. Infatti una Scia per “case per ferie” costa il 70% in più e presentarla per “attività ricettive rurali” passa da 30 a 100 euro. Per strutture ricettive alberghiere e ricettive all’aria aperta c’è un’ aumento del 50%. Altro che cifre irrisorie – condanna il gruppo di Centrodestra – . Si colpisce fortemente tutto il comparto turistico, sia nella domanda che nell’offerta».

È prevista, tra le voci da segnalare, l’entrata relativa all’accensione di un mutuo per 336.200 euro destinata alla riqualificazione di piazza Kronberg e all’acquisizione dei campi da tennis.
Per quanto riguarda le spese, da sottolineare che l’amministrazione Michelini ha deciso, per quanto riguarda l’ambito sociale, «di mantenere tutti gli interventi destinati alle diverse fasce fragili della popolazione, perchè – dice la Zoppi – riteniamo si debba avere la massima attenzione a questo settore in un momento come quello attuale».
Al Centrodestra, però, non va giù il capitolo delle “spese per organi istituzionali” ovvero le indennità che percepiscono il sindaco e gli assessori.
«È previsto un aumento di più di 50mila euro per l’anno 2022 e addirittura più di 70mila euro per il 2023 – scrive il gruppo – . Non sappiamo come mai la delibera non sia pubblica e neanche reperibile dal sito, con buona pace della trasparenza amministrativa, e la aspettiamo per vedere come verranno suddiviso gli aumenti delle indennità e che motivazione vorranno dare. La giustificazione sarà sicuramente che “lo hanno fatto anche altri Comuni” e che “il governo centrale ha stanziato ulteriori fondi da sommare a quelli comunali per aumentare le indennità degli amministratori”. Ma non sono – si chiede il Centrodestra – tasse che pagano tutti i cittadini?».
Allora l’appello agli amministratori. «Sindaco e assessori – prosegue la nota – , dato che percepirete una ulteriore indennità con fondi statali alla quale non potete e non volete rinunciare, e lo avete approvato nel bilancio, non sarebbe stato più corretto rinunciare alla parte di indennità pagata con i tributi comunali? I portorecanatesi avrebbero avuto meno spese e non ci sarebbe stato bisogno di aumentare le tariffe per incrementare le entrate. Il bilancio non è stato ancora approvato in consiglio, la delibera non è pubblica, consigliamo vivamente una più profonda riflessione e valutazione sull’opportunità di aumentarsi le indennità proprio in questo periodo e come primo significativo atto di questa giunta».


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