“Incontri sull’arte e dintorni”,
le straordinarie imprese
di Pietro Tedeschi a Macerata
L'APPUNTAMENTO, organizzato da "Amici di Palazzo Buonaccorsi", in programma giovedì alle 17,30 all'auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti
La figura di Pietro Tedeschi (Pesaro 1744 – Roma 1812), pittore ed incisore d’ispirazione neoclassicista, nel tempo ha assunto notevole rilevanza, soprattutto nel quadro artistico italiano, per aver dipinto numerose importanti opere destinate alle chiese e ad alcuni palazzi nobiliari delle attuali Marche, della Romagna e dell’area laziale.
Per quanto concerne Macerata, è da ricordare che insieme ad altri due colleghi ed allievi del canonico pesarese G.A. Lazzarini, ha lavorato per quasi l’intero anno 1775 alle decorazioni del palazzo Compagnoni Marefoschi e successivamente inviato in città ben tre tele: per l’altare della cappella privata degli stessi Marefoschi, per la cattedrale ed infine per la chiesa extra moenia di S. Croce. Altre opere del Tedeschi sono presenti anche nei dintorni dell’allora capoluogo amministrativo della Marca: a Treia, a Potenza Picena patria dei Marefoschi, ed a Civitanova. Nel maggio del 2017 nella città di Pesaro si è tenuto un convegno storico sul profilo artistico dell’autore pesarese e nell’autunno del 2020 ne sono stati pubblicati gli atti. Giovedì 28 aprile alle 17,30 nella biblioteca comunale Mozzi Borgetti, verrà presentata al pubblico maceratese questa pubblicazione curata da Giovanna Patrignani, edizioni Metauro, quale ulteriore passo nello scavo della memoria comune attraverso i ricchi giacimenti del nostro patrimonio. Interverranno Roberto Domenichini, già direttore dell’Archivio di Stato di Pesaro Urbino e
Giuliana Pascucci, storica dell’arte, curatore e conservatore Musei Civici Palazzo Buonaccorsi.
