Si ritrova con un prestito di 4.500 euro,
ma non ne sapeva niente:
denunciati due truffatori
SCOPERTI dai carabinieri della Compagnia di Tolentino: hanno usato i dati della vittima per ottenere un finanziamento a sua insaputa, poi si facevano accreditare le rate sui propri conti correnti. Ragazzo paga 170 euro su una Postepay, ma la merce non arriva. Condannato per minacce a pubblico ufficiale, finisce ai domiciliari

Prima gli viene rubato il portatile, poi si ritrova con un prestito stipulato a suo nome di 4.500 euro. E’ una delle truffe scoperte dai carabinieri della Compagnia di Tolentino e della stazione di San Ginesio, che ha portato alla denuncia per truffa di due uomini, residenti fuori regione e già noti alle forze dell’ordine per reati dello stesso tipo. All’uomo qualche mese fa era stato rubato il portatile. E probabilmente gli autori della truffa sono riusciti da lì a ricavare i suoi dati. Così hanno potuto richiedere e ottenere un prestito on line con un istituto finanziario, ottenendo 4.500 euro. Il denaro sottratto dal conto corrente del denunciante per il pagamento delle rate è confluito poi in due diversi conti intestati ai soggetti denunciati.
Sempre i militari hanno denunciato un altro uomo, anche lui residente fuori regione per aver truffato un ragazzo. Quest’ultimo aveva inviato 170 euro su una Postepay per l’acquisto di abbigliamento sportivo, ma la merce non è mai arrivata. Infine ieri pomeriggio a Tolentino, i carabinieri un’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Ancona nei confronti di un uomo che espiare la pena residua di 10 mesi conseguente a una condanna per minaccia aggravata a un pubblico ufficiale. Già condannato in passato per rapina e violenza privata oltre che per minaccia e diffamazione e affidato in prova ai servizi sociale, l’uomo sconterà la pena ai domiciliari e dovrà rispettare una serie di prescrizione, tra cui l’obbligo di informare i militari per spostamenti sanitari o autorizzati.
(Redazione Cm)