Stramacerata, dopo due anni di stop
in oltre 500 tornano a correre
nel centro del capoluogo (Foto)
MANIFESTAZIONE - La 36esima edizione dell'appuntamento podistico organizzato dalla Polisportiva Acli in collaborazione con la Giorgiana Collevario inserita nel programma di “Incorsa.me”, la settimana dell’inclusione, organizzata dall’università e dall’Anffas in collaborazione con Provincia e Comune. Profeta in patria Luca Antonelli, vincitore in campo maschile della 10 chilometri, tra le donne si impone Caterina Cavarischia
(foto di Fabio Falcioni)
In oltre 500 per le vie del capoluogo, nell’ambito di una settimana speciale, per correre dritti verso il ritorno alla normalità. Un tiepido sole ha baciato i partecipanti alla 36esima edizione della Stramacerata, gara competitiva di 10,100 km valida per il Grand Prix Strada Master 2022 (ai nastri di partenza in 250), alla 48esima Marcialonga della primavera non competitiva, un tragitto di 3 km a passeggio per le vie della città e alla passeggiata del centro storico, organizzate dalla Polisportiva Acli Macerata in collaborazione con la Polisportiva Giorgiana Collevario.
Inserita nel programma di “Incorsa.me” la settimana dell’inclusione, organizzata dall’università e dall’Anffas in collaborazione con Provincia e Comune, la corsa ha visto protagonisti in ambito maschile Luca Antonelli maceratese del Cus Camerino, Mattia Franchini della Sef Ancona e Federico Cariddi della Grottini Recanati, rispettivamente primo, secondo e terzo all’arrivo, e in quello femminile Caterina Cavarischia della Bike Time Monti Azzurri di Caldarola che ha tagliato per prima il traguardo, seconda Chiara Bertucci, maceratese della Lm Atletic Team Macerata, terza la civitanovese Veronica Vallesi dell’Atletica Ama Civitanova
Ma già dal ritrovo mattutino in piazza della Libertà, luogo della partenza e dell’arrivo della manifestazione, si è respirato quel clima in cui la competizione è solo un ingrediente della ricetta. La voglia di esserci dopo due anni di stop (l’ultima edizione fu nel 2019), di vivere un momento di aggregazione, di essere comunità ha animato i tanti che hanno deciso di allacciare le scarpe da corsa e di percorrere le vie del centro della città. Con il passo spedito di corre contro il tempo, con quello meno ritmato ma comunque efficace di chi cammina da sempre e con quello rilassato di chi si è voluto godere la mattinata per le strade di Macerata a scandire il tempo di un evento che da sempre è stato molto partecipato. «E’ chiaro che il numero di iscritti non può essere quello del pre covid – fanno sapere gli organizzatori della Polisportiva Acli Macerata – ma siamo comunque davvero soddisfatti di come si è svolta la corsa, considerando anche il tracciato impegnativo. E per questo dobbiamo dire il nostro grazie all’amministrazione comunale e alla polizia locale che, in maniera encomiabile, ha permesso che l’evento si svolgesse nella più assoluta sicurezza. Inoltre, abbiamo abbracciato molto volentieri la collaborazione con l’Anffas per organizzare la passeggiata: è stato un evento nell’evento che ci ha permesso di godere di una giornata indimenticabile».
(Redazione Cm)



























Potenzialmente la gara avrebbe potuto avere un numero maggiore di partecipanti, ma è stata preparata in meno di 2 mesi e poco pubblicizzata. Fino a 15 giorni fa non si conosceva neanche il percorso della corsa, che sarà da rivedere per ridurre le salite magari utilizzando il bel contenitore di Piazza Mazzini, bolla naturale.
Infine i ringraziamenti vanno sicuramente al Presidente Ulisse Gentilozzi, a tutti i suoi collaboratori volontari della Polisportiva Acli MC ed anche ai Vigili della Polizia Municipale che hanno resa fluida la competizione. Molto bene anche la collaborazione con l’Anffas che ha sicuramente dato lustro alla manifestazione: buona la prima!