Sefro piange Bruna Buresti,
“custode” dei tesori del territorio
LUTTO - Avvocato in pensione, appassionata d'arte, ha portato avanti diverse iniziative importanti per la valorizzazione della zona. Il ricordo del sindaco Tapanelli. Domani il funerale.

Bruna Buresti
di Monia Orazi
Sefro piange l’avvocato Bruna Buresti, spentasi a 70 anni ieri nella sua casa di Roma, dopo aver combattuto lungo tempo contro una malattia. A Sefro aveva casa e cuore, una volta andata in pensione si era tanto spesa per la valorizzazione del territorio, impegnandosi in prima persona per la valorizzazione ambientale e turistica del territorio montano. Aveva fondato nel 2014 l’associazione Ascent, terre dei Camulani e dei Varano per portare avanti progetti legati al turismo ed all’enogastronomia, organizzando molte iniziative e candidando a patrimonio dell’Unesco una vasta zona montana tra Serravalle di Chienti e Camerino.
La sua soddisfazione più grande era stata quella di aver contribuito alla riscoperta, in anni recenti, delle grotte che nel Duecento erano state vissute da uno dei frati più vicini a San Francesco, il beato Bernardo da Quintavalle, suo primo seguace, che li aveva vissuto da eremita. Aveva subito coinvolto la precedente amministrazione comunale, intervenendo anche per la realizzazione di una statua in omaggio al frate. L’ultima importante iniziativa in ordine di tempo era stata nell’ottobre 2021 l’inaugurazione del restauro dell’affresco della chiesa di San Tossano, ad Agolla, restaurato grazie ad un contributo della Fondazione Carima, per cui lei si era impegnata in prima persona.
Non solo, in questi ultimi mesi stava curando, da grande appassionata di storia dell’arte, la scrittura di un volume di approfondimento sulla storia della chiesetta, in cui aveva rinvenuto importanti tracce del culto di San Michele Arcangelo. Era parte del comitato di esperti “I saggi, la banca dell’esperienza”, creato dal sindaco di Sefro Pietro Tapanelli, per avere esperti che collaborano con l’amministrazione comunale.
Così la ricorda il sindaco di Sefro Pietro Tapanelli: «Se ne va una persona molto preparata ed impegnata per il territorio, aveva creato insieme all’amministrazione precedente il percorso per la riscoperta dell’eremo del beato Bernardo, aveva voluto e ottenuto insieme a noi insieme all’amministrazione questo finanziamento dalla fondazione Carima per il restauro dell’affresco di San Tossano, era legatissima a Sefro, veniva qua appena poteva, nella sua casa dove trascorreva lunghi periodi. Personalmente ero molto legato a lei, ci sentivamo tutti i giorni. A nome dell’amministrazione e di tutta la cittadinanza esprimo profondo cordoglio per la perdita di una persona così importante e vicina al nostro territorio».
Bruna Buresti aveva perso il marito un anno e mezzo fa, lascia i nipoti. I funerali si terranno domani alle 15.30 nella chiesa di Sefro.
Il primo affresco di San Francesco restaurato da Fondazione Carima