Due rotatorie e una piazza traversante
«Iniziamo a migliorare la viabilità
con la messa in sicurezza degli incroci»

RECANATI - L'amministrazione comunale e la società Sintagma hanno presentato primi risultati di uno studio sulla percorribilità. Il sindaco Antonio Bravi: «Interverremo subito nel nodo via Nazario Sauro e a San Pietro. Per la questione del traffico pesante nelle zone periferiche cruciale sarà il nuovo casello A14».

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Presentazione Pums di Sintagma per Recanati

 

di Francesca Marchetti

Due rotatorie tra via Nazario Sauro e via Aldo Moro e nel nodo tra San Pietro e via Carlo Urbani e una piazza traversante nella zona del cimitero. Sono i primi interventi che saranno realizzati in base all’elaborato redatto dalla società Sintagma “Dal piano del traffico al piano di mobilità sostenibile”, risultato delle indagini e delle prime azioni progettuali riguardo al Piano urbano di mobilità sostenibile (Pums) del Comune di Recanati. La presentazione è avvenuta venerdì in Aula consiliare con partecipanti in presenza e collegati da remoto, con interventi che hanno testimoniato il grande interesse sull’argomento viabilità.

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«Sintagma ha mostrato i primi risultati sulle problematiche della viabilità del territorio comunale, anche dietro nostra indicazione – ha affermato il sindaco Antonio Bravi -. Questo vuole essere un incontro sia per presentare il lavoro svolto nelle prime fasi ma anche per coinvolgere la cittadinanza e raccogliere osservazioni e proposte per migliorare la situazione della percorribilità nel nostro Comune. Tanti gli interventi proposti dallo studio ma è chiaro che non si può fare tutto e subito, le risorse non sono infinite. Cercheremo di impiegarle  laddove la situazione risulta più critica, quindi realizzeremo per prima la rotatoria tra via Nazario Sauro e via Aldo Moro e quella nel nodo tra San Pietro e via Carlo Urbani, e la messa in sicurezza dell’incrocio nei pressi della parte nuova del cimitero tramite piazza traversante».

«Il precedente piano del traffico risale al 1998, era nel nostro programma aggiornarlo consapevoli di tutti i vari cambiamenti di stile di vita che si sono verificati – ha dichiarato il vice sindaco Mirco Scorcelli -, come l’aumento del numero di auto e del traffico dei veicoli ma anche di quello ciclistico, con l’istituzione di nuove ciclovie previste dal piano regionale. Molti i cittadini che ci hanno segnalato le criticità delle zone in cui abitano. Quindi sia con le proposte di Sintagma, che studia la situazione recanatese da quasi 30 anni, sia con le osservazioni della popolazione possiamo stilare un programma di sicurezza che sarà utile anche alle successive amministrazioni».

Nel territorio comunale sono stati individuati tre piani soggetti allo studio di strategie per migliorare la circolazione pedonale e dei mezzi, soprattutto per ridurre gli incidenti che, a sorpresa, negli ultimi due anni sono aumentati dopo un trend decrescente che si registrava dal 2011.

Presentazione-Pums-Recanati-4-325x216«All’interno della relazione di sintesi abbiamo incluso il piano che riguarda il centro storico, il piano sulla rete ciclabile regionale che include la nuova ciclovia del Musone e del Potenza e il piano sulla nuova bretella stradale che collegherebbe la zona industriale Squartabue e la strada Provinciale 3 – ha esordito l’ingegner Riccardo Bertinulli di Sintagma -. In una prima fase abbiamo quantificato il traffico veicolare in 18 sezioni del territorio cittadino e due incroci particolarmente soggetti ad incidenti. Le rilevazioni sono state fatte con apposite apparecchiature accese h24 da cui poi abbiamo estrapolato i dati derivanti dal traffico nelle ore di punta per ciascuna zona.
Come succede un po’ ovunque, il flusso di traffico che incide maggiormente è quello delle auto private. Spesso si prende la macchina per fare tre chilometri o anche meno, oppure si preferiscono le cosiddette scorciatoie, inadatte a reggere un certo tipo di traffico. Il limite di velocità spesso non viene rispettato, il che diminuisce la visibilità a distanza, e nella maggior parte dei casi è determinante l’uso del cellulare alla guida. Il numero di incidenti è tornato a salire dal 2020, anche se solo del 6.3percento. Cosa che sembra quasi un paradosso data le restrizioni agli spostamenti durante la situazione di emergenza.
Dopo l’analisi dello stato di fatto della rete stradale recanatese, abbiamo proposto delle azioni di mobilità sostenibile, che verranno gerarchizzate e per ciascun nodo critico considerato prioritario l’amministrazione interverrà con i rilievi di fattibilità e il reperimento delle risorse necessarie. Questi interventi prevedono la realizzazione di nuove rotatorie in punti strategici o di piazze traversanti laddove non sarà possibile. Il tutto per la messa in sicurezza e la protezione della popolazione».

«Una terza fase di lavori individuata da Sintagma è a medio termine e riguarda l’installazione di otto “Zone 30”, soprattutto nelle vicinanze degli edifici scolastici – ha continuato Bertinucci -. Non è un segreto che nel 2050 la maggior parte delle persone sarà di età avanzata e la sicurezza sarà il punto cruciale di ogni piano di mobilità. Una quarta fase di studio interessa invece le azioni a breve e lungo periodo per il miglioramento dell’accessibilità al centro storico da parte di turisti e visitatori occasionali presso il parcheggio Centro città 2.0. Tre le direttrici principali, Montefano/Macerata, Loreto, Strada Statale 16 insieme all’autostrada A14 su cui posizionare una cartellonistica che instradi la viabilità il più possibile all’esterno del centro».

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«Per quanto riguarda il traffico dei mezzi pesanti nelle zone periferiche – ha ripreso il sindaco Bravi -, soprattutto nella frazione di Chiarino ma addirittura lungo la circonvallazione, la questione non è semplice. Cruciale sarà la costruzione del casello autostradale A14 tra Porto Recanati e Porto Potenza Picena. A fine 2021 la realizzazione sarà ultimata nel giro di tre o quattro anni, secondo le indicazioni regionali. Ci sarà poi da sistemare la strada Regina, lungo la quale ci sono complessi residenziali e industriali».

«Oltre all’apertura di nuovi accessi pedonali al centro storico dai parcheggi, l’obiettivo è di incentivare l’utilizzo del parcheggio Centro città 2.0 – ha continuato il vice sindaco – Abbiamo richiesto alla Sis, la società che lo ha in gestione, di migliorare la segnaletica di indirizzamento al parcheggio e l’introduzione di una tessera per i residenti che comporti lo sconto del 50percento sulle tariffe».

Le slide della presentazione, incluse le tavole di simulazione degli interventi, sono disponibili sul sito del Comune di Recanati.

 

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I 18 nodi e 2 incroci analizzati da Sintagma

 

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Piazza traversante cimitero via Cupa Madonna di Varano

 

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Rotatoria San Pietro e via Carlo Urbani


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