Una bella pagina d’integrazione

PORTO RECANATI - Raccolti oltre un migliaio di libri per bambini e ragazzi dell'Hotel House. Questa mattina Giorgio Porreca e altri cittadini hanno donato i testi al Comune: «Il nostro vuole essere un gesto di vicinanza e solidarietà». Parte sarà donata alle Sae dove si fa il doposcuola, un'altra alla biblioteca della scuola Diaz

- caricamento letture
Giorgio-Porreca

Giorgio Porreca mostra uno dei libri donati

L’integrazione passa anche dalle pagine di quel migliaio e più di libri donati per bambini e ragazzi dell’Hotel House e non solo. Questa mattina Giorgio Porreca e altri portorecanatesi hanno donato fumetti e libri che hanno raccolto in due anni: oltre mille, che sono stati affidati al Comune.

raccolta-libri-porto-recanati-1-488x650«L’idea era nata principalmente per raccogliere libri destinati a bambini e ragazzi – dice Giorgio Porreca – ma la solidarietà è stata così grande che ci è stato portato di tutto. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione dei residenti dell’Hotel House testi che li aiutino ad imparare l’italiano e a sentirsi integrati. È una iniziativa a carattere privato per la quale avevamo cercato l’appoggio della precedente amministrazione ma, purtroppo, non ci è stato dato. Ora invece, l’assessore ai Servizi sociali, Sonia Alessandrini, e la consigliera delegata all’Integrazione, Fatou Sall, hanno compreso la nostra idea e hanno deciso di consegnare una parte dei libri alle Sae dove i bambini dell’Hotel House svolgono il doposcuola. Un’altra parte, invece, sarà portata alla biblioteca comunale nel plesso della scuola Diaz».

I libri donati questa mattina sono la prima parte della donazione, quella destinata alle Sae. «Siamo molto felici di questa iniziativa – ha detto Sonia Alessandrini -. Sono tra i promotori delle “Casette dei libri” distribuite nei quartieri, dunque conosco molto bene l’importanza di mettere a disposizione testi da condividere». A sottolineare l’importanza dei libri per l’apprendimento dell’italiano è stata la consigliera Fatou Sall: «Sono cresciuta tra i libri – ha detto -. Per i bambini dell’Hotel House non sono solo un veicolo di cultura, ma anche uno strumento per l’apprendimento della nostra lingua. I bambini che abitano nel palazzone, spesso, con le loro famiglie, parlano la lingua d’origine e fanno fatica ad apprendere bene l’italiano e ad allenarsi con la grammatica. In questo luogo, invece, saranno supportati dai testi donati».

Giorgio-porreca-al-centro-con-Sonia-Alessandrini-e-Fatou-Sall«Il nostro vuole essere un gesto di vicinanza e solidarietà – riprende Porreca – perchè non vogliamo che questa parte di cittadini resti fuori dalla comunità, anzi, vorremmo che fosse perfettamente accolta dalla città. I portorecanatesi si sono dimostrati sensibili al tema e lo hanno confermato con la donazione dei libri. Solo se le famiglie straniere impareranno la nostra lingua potranno sentirsi accolte ed insieme potremo vivere bene». Intanto, il gruppo di cittadini che ha donato i testi ha manifestato l’intenzione di costituire una associazione a carattere culturale che possa favorire l’integrazione.

Alla donazione erano presenti anche la biblioteca Express e l’Anpi di Civitanova, Alessandra Piccinini con il suo libro a fumetti “Il signore lucente” e il regista e illustratore Marco Bragaglia.

(g. s.)

raccolta-libri-porto-recanati-2-650x365


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X