«Evasione delle tasse
tramite le sponsorizzazioni»:
assolto Giovanni Faggiolati
IN AULA - L'imprenditore e il secondo imputato, il recanatese Andrea Moschini, sono stati prosciolti con formula piena al tribunale di Macerata
Sponsorizzazioni per evadere le tasse: assolto l’imprenditore Giovanni Faggiolati, 68 anni, e il recanatese Andrea Moschini, 40. Entrambi erano imputati al tribunale di Macerata davanti al giudice Andrea Belli. Secondo l’accusa, Faggiolati, titolare della società Faggiolati Pumps, azienda maceratese leader nel settore della produzione di elettropompe sommergibili, avrebbe indicato nella dichiarazione dei redditi per l’anno 2010, elementi passivi fittizi per 80mila euro di costi e 16mila euro di Iva.
Questo al fine di evadere le imposte sui redditi e sul valore aggiunto, dice l’accusa, sostenuta dal pm Raffaela Zuccarini. La cosa sarebbe avvenuta attraverso fatture parzialmente oggettivamente inesistenti emesse da una società di motocross, la Asd Warm up racing di Recanati, per una sponsorizzazione.
A Moschini, quale legale rappresentante della Asd Warm Up racing, veniva contestato «al fine di consentire alla società Faggiolati pumps l’evasione su imposte, redditi e Iva» di aver emesso 8 fatture parzialmente oggettivamente inesistenti.
Il pm oggi ha chiesto la condanna a due anni per entrambi gli imputati. Il giudice li ha invece assolti con formula piena: «il fatto non sussiste». Faggiolati è difeso dall’avvocato Renato Coltorti, Moschini dal legale Riccardo Sacchi.
«Il giudice ha pienamente accolto la nostra tesi difensiva. È stata ripristinata l’onorabilità di un imprenditore importante per la nostra provincia» commenta l’avvocato Coltorti.
«Grazie alla scrupolosa e attenta valutazione del giudicante le buone ragioni delle tesi difensive hanno prevalso sulle tesi dell’accusa» commenta Riccardo Sacchi.
(Gian. Gin.)


