“Certi periodi
non servono a niente,
versione lockdown”
APPIGNANO - La commedia di Leonardo Accattoli nel teatro comunale domenica 20 febbraio alle 17
La vita durante il lockdown, così recente eppure a volte apparentemente così distante, va in scena ad Appignano, al Teatro Gasparrini, con l’opera “Certi periodi non servono a niente – versione lockdown”, spettacolo teatrale, scritto e diretto da Leonardo Accattoli, che ha esordito il 19 settembre al Teatro Lauro Rossi di Macerata. Con ironia e leggerezza viene trattata la difficile situazione di una giovane coppia, alle prese con la pandemia da Covid-19 e con la precarietà del loro lavoro e della loro esistenza. La trama è presto raccontata: Stefano è uno scrittore, ma per il momento si limita a fare dirette social in cui racconta aneddoti e si sfoga con le sue lettrici appassionate di Lost Generation. Rebecca vorrebbe fare la musicista, ma è costretta a fare due lavori part-time per pagare le bollette e l’affitto. Il lockdown li ha costretti dentro casa, con le rispettive carriere arenate, i nervi scoperti e un amore da ritrovare… in qualche modo.
Dopo lo spettacolo ci sarà un importante momento scientifico: interverranno il dottor Francesco Paolo Perri, Pediatra neonatologo, già direttore del Dmi Area Vasta 3 e il dottor Massimo Mari, direttore Dipartimento salute mentale, nominato per il Gores Responsabile del Supporto Psicologico e Sociale alla pandemia di Coronavirus.
I due dottori dialogheranno con il pubblico sulle conseguenze della pandemia che vanno oltre il solo danno sanitario: danni psicologici e sociali, economici, con riferimento alle fasce di età più colpite e con ipotesi di ripartenza. Modera la dott.ssa Mirella Staffolani.
L’appuntamento ad Appignano domenica 20 febbraio alle 17, ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria
Per info e prenotazioni: info@teatrogasparrini.com Tel. 3920777456