«Chiese soldi ad un camionista»
Condannato poliziotto della Stradale

IN AULA - Quattro anni per un 50enne di Corridonia. Oggi la sentenza al tribunale di Macerata. La difesa: «Numerose contraddizioni e dubbi nelle dichiarazioni del denunciante. Leggeremo le motivazioni e valuteremo l'impugnazione». Sotto accusa anche un altro agente, che è stato assolto con formula piena: «Per lui è la fine di un incubo»

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di Gianluca Ginella

Agente della polizia stradale condannato a 4 anni per corruzione, assolto un collega. L’accusa: «Avrebbero accettato da un camionista una promessa di denaro per non multarlo». Oggi si è chiuso il processo al tribunale di Macerata. In lacrime l’agente, ora in pensione, che è stato prosciolto. Il suo legale: «E’ la fine di un incubo». Pronto a fare appello l’avvocato del poliziotto condannato.

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L’avvocato Igor Giostra

I fatti risalgono al 4 luglio del 2016 quando lungo la superstrada, nella zona di Tolentino, la pattuglia composta dai due agenti, il 50enne Pablito Pieroni, residente a Corridonia e ora in servizio ad Ascoli, e il collega, un 56enne residente a Porto Sant’Elpidio, hanno fermato un camion.

Secondo il resoconto che l’accusa fa di quanto accaduto quel giorno: il camionista non sarebbe stato in regola con il cronotachigrafo. Così, per evitare una multa, avrebbe proposto di dare del denaro.

Gli agenti gli avrebbero detto: «Va bene, chiudiamola qui. Metti qualcosa nel libretto e poi senza farti vedere dalla gente ci riporti i documenti». Inoltre uno dei poliziotti avrebbe in seguito contattato al cellulare il camionista per sollecitare un incontro per farsi dare il denaro.

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L’avvocato Sergio Marini

Nel corso del processo è emerso che il 56enne era sempre rimasto sull’auto e non aveva avuto contatti con il camionista. Per lui il pm Enrico Riccioni ha chiesto l’assoluzione e il Tribunale lo ha prosciolto con formula piena: «non ha commesso il fatto». «Per il mio assistito finisce un incubo, alla fine dell’udienza si è messo a piangere – dice l’avvocato Igor Giostra, che assiste il 56enne -. È stata riconosciuta la sua onorabilità e integrità come uomo e tutore dell’ordine». Condannato invece a 4 anni Pieroni, per lui il pm ha chiesto 5 anni. Il suo legale è l’avvocato Sergio Marini: «Il Tribunale ha ritenuto convincente il tenore della dichiarazione del denunciante, nonostante le innumerevoli contraddizioni e i dubbi che, perlomeno dal punto di vista della difesa, le dichiarazioni lasciavano. Il Tribunale ha stabilito in 90 giorni il deposito delle motivazioni. Le leggeremo e verosimilmente proporremo impugnazione».


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