Lo zio non è un mostro:
assolto dalle accuse
di violenze sulle nipoti

MONTECOSARO - Un cinquantenne è stato prosciolto in appello dopo la condanna in primo grado a 4 anni e sei mesi al tribunale di Macerata

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L’avvocato Fabiola Cesanelli

 

Accusato di violenza sessuale sulle nipotine, assolto in appello dopo la condanna a 4 anni e sei mei al tribunale di Macerata. Un cinquantenne di Montecosaro è stato prosciolto ieri ad Ancona con formula piena: «il fatto non sussiste». L’accusa per l’uomo era pesante: avrebbe compiuto abusi su una nipotina acquisita (era il compagno della zia della bambina). Non solo su di lei ma anche sulla sorellina. I fatti contestati sarebbero avvenuti nel dicembre del 2016. L’uomo, difeso dall’avvocato Fabiola Cesanelli, avrebbe approfittato del fatto che spesso le minori gli venivano affidate e così avrebbe compiuto atti sessuali su di loro. Inoltre avrebbe mostrato alle due minori materiale pornografico: foto e video che aveva sul computer. A Macerata era stato condannato a 4 anni e 6 mesi per presunti abusi su una delle bambine mentre era stato assolto dalla contestazione di averne compiuti anche sulla sorellina. Erano anche già cadute le accuse di aver mostrato loro materiale pornografico. La difesa aveva fatto ricorso e ieri la Corte d’appello di Ancona ha prosciolto l’imputato da tutte le accuse. Per i giudici: nessuna violenza sessuale sulle nipotine.

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Il nome dell’imputato non viene indicato per tutelare l’identità delle parti offese coinvolte.


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