Giornata di raccolta del farmaco,
un aiuto per 31 realtà
che curano i bisognosi

MACERATA E PROVINCIA - C'è tempo sino al 14 febbraio per donare uno o più medicinali da banco

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Si va in una delle 5mila farmacie che aderiscono in tutta Italia, e si donano uno o più medicinali da banco che saranno consegnati a 1.800 realtà assistenziali. La raccolta dura una settimana per consentire di aiutare il maggior numero possibile di famiglie e persone indigenti. Anche quest’anno, si svolgerà la Grf – Giornata di Raccolta del Farmaco. Durerà una settimana, sino a lunedì 14 febbraio. In 5mila farmacie che aderiscono in tutta Italia (espongono la locandina dell’iniziativa e l’elenco è consultabile su www.bancofarmaceutico.org), sarà chiesto ai cittadini di donare uno o più medicinali da banco per i bisognosi. I farmaci raccolti (465.019 confezioni, pari a un valore di 3.640.286 euro) saranno consegnati a 1.800 realtà assistenziali che si prendono cura delle persone indigenti, offrendo gratuitamente cure e medicine. Si invitano i cittadini ad andare apposta in farmacia per donare un farmaco. A Macerata e provincia, la raccolta sino al 14 febbraio in 39 farmacie che coprono l’intero territorio della provincia. I volontari di Banco Farmaceutico saranno presenti sicuramente sabato 12 febbraio e, quando possibile, anche in altri giorni della settimana. I farmaci raccolti sosterranno 31 realtà del territorio che si prendono cura dei bisognosi.

«Durante l’edizione del 2021, sono state raccolte 4328 confezioni di farmaci (pari a un valore di 31.142 euro) che hanno aiutato 2.800 ospiti di 31 enti – si legge in una nota -. Nelle Marche, nel 2021, sono state raccolte 14.450 confezioni di farmaci in 155 farmacie, pari a un valore di 112.00 euro. Nel 2021, 600mila persone non hanno potuto acquistare medicinali per ragioni economiche. Il loro numero, rispetto al 2020, è cresciuto del 37% (+163.000 persone) a causa della crisi economica provocata dalla pandemia. La Grf si volge con il patrocinio di Aifa e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Egualia – Industrie Farmaci Accessibili e BFResearch. La GRF è realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di IBSA Farmaceutici e Teva Italia e al sostegno di EG Stada Group, DOC Generici, DHL Supply Chain, Bausch&Lomb, Unico – La Farmacia dei Farmacisti S.p.A. e Gruppo Comifar. L’iniziativa è possibile grazie al sostegno di oltre 17mila farmacisti (titolari e non) che oltre a ospitare la Grf la sostengono con erogazioni liberali. Anche quest’anno, sarà supportata da più di 14mila volontari, nel rispetto delle norme a tutela della salute di tutti. «C’è un’emergenza che, con o senza Covid, si protrae da anni, ma con la pandemia si è aggravata: si tratta delle persone in condizione di povertà sanitaria. Nel 2021, erano 597.560, 163.387 in più rispetto alle 434.173 del 2020. Si è registrato, quindi, un incremento del 37,63% delle persone indigenti che hanno chiesto aiuto a 1.790 realtà assistenziali convenzionate con Banco Farmaceutico per farsi curare. Per dar loro sostegno, tali realtà hanno chiesto al Banco 980.562 confezioni di medicinali. Attraverso la Grf, è stato possibile coprire il 47,4% del loro fabbisogno. «La speranza per il nostro Paese è anche responsabilità di ognuno di noi, e si alimenta anche con piccoli gesti di gratuità. Invitiamo chiunque può permetterselo a donare uno o più medicinali per chi ha bisogno. Perché c’è l’esigenza delle persone indigenti, a cui possiamo rispondere in maniera concreta partecipando alla Grf. E perché compiere un semplice atto di altruismo come questo, andando apposta in farmacia per donare un farmaco, è un modo per farci carico ciascuno di una parte della speranza di tutti», ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.


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