Medicinali cinesi spacciati
come rimedio contro il Covid:
maxi sequestro a Civitanova
OPERAZIONE della Guardia di finanza, trovati 3.600 pezzi non autorizzati dall'Aifa che sarebbero stati venduti sul web. Denunciato un uomo, fermato a bordo di un auto in centro città. IL VIDEO
Medicinali abusivi venduti sul web come rimedio contro il Covid, maxi sequestro della Finanza. L’operazione è stata messa a segno a Civitanova, denunciato un cinese per ricettazione e importazione di medicinali non autorizzati. Le Fiamme gialle hanno fermato l’uomo mentre era a bordo di un’auto, in centro. Si sono insospettiti per alcuni movimenti strani del veicolo e hanno deciso di approfondire il controllo.

I medicinali sequestrati dai Finanzieri
Così è scattata la perquisizione. All’interno del veicolo sono stati trovati 3.600 medicinali con scritte e indicazioni solo in cinese. Dalla successiva verifica, i militari hanno accertato che il cinese vendeva quei farmaci sul web, spacciandoli come rimedio contro il Covid, ma che gli stessi non avevano alcuna autorizzazione dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco. Non solo, perché l’uomo non è stato in grado di esibire neanche la documentazione relativa all’acquisto dei farmaci. Da qui la denuncia per ricettazione e importazione di medicinali non autorizzati, con il sequestro della merce.
(redazione CM)
…caspita, servizio completo…virus e medicina per curarlo…di certo non si può dire che questi cinesi non siano efficienti, un import “a tutto tonto”, si, occidentale!!! Anche l’import del covid non era autorizzato e certificato, perlomeno nei primi mesi, eppure non ci sono stati fermi o sequestri…mah!!! gv