«Mio fratello non l’ho maltrattato»,
l’operaio torna libero
dopo l’aggressione di Natale
TREIA - Udienza di convalida in tribunale per l'uomo arrestato dai carabinieri. Oggi ha negato tutto
«Non ho maltrattato mio fratello, c’è stata una lite che è nata perché era rientrato tardi e ha fatto rumore, così l’ho ripreso», questo ha raccontato il giovane che è stato arrestato la mattina di Natale per maltrattamenti e lesioni aggravate al fratello. I fatti erano avvenuti a Treia. L’udienza si è svolta questa mattina davanti al gip Claudio Bonifazi del tribunale di Macerata. Il 28enne, un operaio, assistito dall’avvocato Cinzia Molinaro, si è difeso sostenendo di non avere maltrattato il fratello, come invece gli contesta l’accusa, e che c’erano state delle liti normali e comunque «non si è trattata di una cosa continuata» spiega l’avvocato Molinaro. Su cosa è successo la mattina di Natale, il 28enne ha detto che tutto è nato dal fatto che il fratello era rientrato molto tardi e aveva fatto rumore, lui lo aveva ripreso e da qui era scaturita la lite. Il fratello, per difendersi, aveva preso un coltello e il 28enne era rimasto ferito all’addome (prognosi sette giorni). In casa erano arrivati i carabinieri, dopo che la madre aveva chiamato i soccorsi, e il 28enne era stato portato in ospedale e poi arrestato. Oggi dopo l’udienza è tornato libero.
(Gian. Gin.)
Litiga col fratello la mattina di Natale, lo aggredisce e finisce in manette
