Litiga col fratello la mattina di Natale,
lo aggredisce e finisce in manette
TREIA - Arrestato un operaio che ora si trova nel reparto di Psichiatria, nella colluttazione è rimasto ferito all'addome
Lite la mattina di Natale, aggredisce il fratello e finisce in manette. L’episodio è avvenuto a Treia all’alba del 25 dicembre.
Tutto è partito da una lite per motivi di poco conto e vecchi rancori tra due fratelli, entrambi operai, il maggiore di 28 anni, il minore di 27.
I due uomini vivono nella stessa casa a Treia e alle 4 del mattino di Natale c’è stato un litigio che è poi degenerato. Uno dei fratelli, il maggiore, secondo le indagini svolte dai carabinieri della stazione di Treia, ha aggredito il fratello che a quel punto ha preso un coltello per difendersi. L’aggressore nella colluttazione è rimasto ferito all’addome e ha riportato una prognosi di sette giorni. L’uomo è stato portato in ospedale e lì poi il magistrato di turno, Enrico Riccioni, ha deciso per l’arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate.
A chiamare i soccorsi la mattina di Natale era stata la madre dei due fratelli che ha avvisato il 112. Sul posto sono intervenuti sia i carabinieri della stazione di Treia, sia il 118. L’arrestato si trova nel reparto psichiatrico dell’ospedale di Macerata dove è piantonato dai carabinieri. Domani mattina ci sarà il processo per direttissima al tribunale di Macerata.
Altri due arresti sono stati eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Macerata tra la Vigilia di Natale e oggi, nel corso dei controlli su tutto il territorio.
Il 24 dicembre i militari di Corridonia hanno rintracciato un 47enne, residente nel comune, ricercato per un ordine carcerazione spiccato dal Tribunale di sorveglianza di Ancona: deve scontare sei mesi per truffa. L’uomo è stato arrestato.
I carabinieri di Montecassiano e quelli del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Macerata, all’alba di oggi hanno poi ritracciato un marocchino di 45 anni. L’uomo è stato arrestato perché deve scontare sette mesi per lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. L’ordinanza è partita dalla Procura di Napoli. Nel corso dei controlli svolti nel periodo delle festività natalizie, sono state identificate complessivamente 485 persone, controllate 481 autoveicoli e 234 esercizi pubblici. Particolare attenzione al rispetto delle norme anti contagio, su questo fronte non ci sono state sanzioni.
(Gian. Gin.)

Un’altra risorsa arrestata ma che novita’ ma non vi preoccupate ne stanno arrivando in gran quantita’ poi dopo se delinquono ai nostri ben amati governanti non frega niente tanto loro vanno in giro con la scorta. Il tempo e’ galantuomo e questi un giorno dovranno rendere conto del loro operato.