Appartamento in fiamme nella notte,
il cane sveglia i padroni e li salva:
evacuate otto famiglie
MATELICA - Incendio in un'abitazione al primo piano di via de Gasperi dove vive una coppia. I vigili del fuoco hanno portato fuori tutte le persone dall’ala del palazzo interessata dal rogo tra cui una bambina di pochi mesi
di Marco Cencioni
Incendio nella notte in un appartamento al primo piano, il cane abbaia fino a svegliare i suoi padroni che riescono a mettersi in salvo. I vigili del fuoco, prontamente intervenuti, hanno evacuato otto famiglie che abitavano nell’ala del palazzo interessata dal rogo e portato in salvo una bambina di pochi mesi di vita mentre erano in corso le operazioni di spegnimento.
Nessuno, fortunatamente, è stato costretto a ricorrere alle cure degli operatori della Croce Rossa presenti sul posto. E’ successo intorno alle 23,30 a Matelica, in un edificio in via De Gasperi. A raccontare l’accaduto è il sindaco Massimo Baldini, arrivato in via De Gasperi durante le operazioni di spegnimento dell’incendio insieme al vice sindaco Denis Cingolani e all’assessora ai lavori pubblici Rosanna Procaccini. «Il mio grazie va ai vigili del fuoco di Camerino, Fabriano e Macerata e ai carabinieri che sono prontamente intervenuti agendo in modo eccezionale, con assoluta tempestività – sottolinea – . Hanno evacuato le otto famiglie e ci siamo subito adoperati per trovare loro una sistemazione. In molti si sono recati dai parenti per la notte, per due famiglie (tra cui quella che viveva nell’abitazione in cui è divampato il rogo, ndr) abbiamo provveduto ad attivare l’agriturismo Colle del Sole, dove hanno potuto riposare. I carabinieri sono rimasti di guardia per tutta la notte di fronte alla palazzina, questa mattina si svolgeranno le verifiche tecniche per capire quali appartamenti saranno inagibili e quali invece potranno tornare ad ospitare le famiglie. I locali che si trovano sotto all’ala interessata, tra cui un supermercato, hanno potuto aprire i battenti questa mattina, è logico che l’abitazione incendiata e quella sopra sono più a rischio – conclude il primo cittadino di Matelica -. Speriamo tutti possano rientrare a casa nel minor tempo possibile, si è interessato della vicenda anche il prefetto Flavio Ferdani, che ringrazio per la vicinanza».
