Lavoratori KosCare in agitazione,
Italia Viva: «La Regione intervenga»

POLITICA - Teresa Lambertucci e Antonello De Lucia esprimono la loro solidarietà ai dipendenti marchigiani del gruppo
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Teresa Lambertucci e Antonello De Lucia

I lavoratori in agitazione del gruppo KosCare raccolgono il sostegno di Antonello De Lucia e Teresa Lambertucci di Italia Viva Macerata.  «ll Ccnl della sanità privata  – scrivono – è stato sottoscritto al Ministero della Salute l’8 ottobre 2020. In esso è prevista la sostanziale equiparazione tra il trattamento dei lavoratori della sanità privata e quello della sanità pubblica, mediante aumento retributivo mensile ed estensione di diritti in materia di permessi, ferie, carichi e condizioni di lavoro. Gli oneri conseguenti al rinnovo contrattuale sarebbero stati garantiti, in compartecipazione percentuale, da Governo e Regioni, come stabilito dalla Conferenza Stato Regioni (partecipazione al 50% tra governo e Regioni). Ad oggi la Regione Marche non ha dato seguito a quell’impegno, diversamente da altre Regioni che lo hanno fatto (addirittura l’ Emilia Romagna ha coperto il 100% del costo del rinnovo contrattuale). E nelle Marche spicca la protesta dei lavoratori del gruppo Kos Care e il fallimento della mediazione prefettizia, a causa del rifiuto, da parte della proprietà, di dare attuazione a diritti di dignità in favore dei propri lavoratori, ai quali si propone invece – senza nessun riconoscimento economico – la rimodulazione peggiorativa del turno notturno».
Italia Viva si rivolge quindi ai vertici della sanità regionale: «Chiediamo alla Regione Marche, nelle persone del presidente della Giunta e dell’assessore alla sanità, di farsi attivi sostenitori di questa battaglia per i diritti degli operatori sanitari e di aprire prima possibile una contrattazione alla presenza delle parti sociali, affinché anche KosCare, che ha in carico la stragrande maggioranza delle strutture riabilitative e Rsa convenzionate nelle Marche, rispetti i diritti sindacali previsti dal Ccnl e garantisca condizioni di lavoro dignitose ad un personale che sta offrendo il massimo impegno anche per fronteggiare l’emergenza pandemica. È evidente che migliorare le condizioni di lavoro degli operatori sanitari equivale a garantire al meglio i livelli delle prestazioni in favore dei pazienti, esigenza che deve essere tenuta in prima considerazione dalla politica regionale. Ai lavoratori in agitazione del gruppo KosCare va tutta la solidarietà e il sostegno di Italia Viva Macerata».

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