L’Avis incontra i giovani
e festeggia l’aumento di donazioni
CINGOLI - La presidente Floriana Crescimbeni, insieme alla dottoressa Lucia Canafoglia del Centro trasfusionale di Jesi, ha spiegato ai ragazzi dell'oratorio San Filippo Neri l'importanza attuale e futura dell'utilizzo del sangue

Valentina Crescimbeni e Giulia Beccacece insieme alla presidente dell’Avis Cingoli, Floriana Crescimbeni
Cinquantatré donazioni in più rispetto all’anno scorso e un dialogo costante con i giovani: grandi risultati per l’Avis Cingoli. Mercoledì la presidente Floriana Crescimbeni della sezione avisina locale e la dottoressa Lucia Canafoglia del Centro trasfusionale di Jesi hanno incontrato circa 90 ragazzi che frequentano l’oratorio San Filippo Neri di Cingoli, tutti tra i 12 e i 20 anni. La presidente ha ringraziato in modo particolare per la collaborazione il parroco don Patrizio, il responsabile dell’oratorio don Paul, don Gerardo e ha colto anche l’occasione per comunicare i risultati raggiunti nei primi sei mesi dell’anno 2021, con 386 donatori attivi e 320 donazioni, quindi 53 donazioni in più dell’anno precedente. Le donazioni dell’anno 2020, nello stesso periodo di riferimento, erano state infatti 266: malgrado le tante difficoltà causa Covid la generosità e la disponibilità dei donatori sono sempre state presenti. Questa è stata l’occasione per sensibilizzare ed informare i giovani sul valore sociale ed umano della donazione di sangue e per far capire loro quanto siano necessari ed indispensabili. La dottoressa Lucia Canafoglia si è rivolta ai ragazzi parlando nello specifico della risorsa sangue, il cui fabbisogno è in continua crescita per l’invecchiamento della popolazione e per i progressi scientifici in ambito onco-ematologico e chirurgico. Sono state inoltre illustrate ai giovani le modalità per poter diventare donatori, sottolineando la necessità di reclutare sempre nuove leve e l’importanza di condurre uno stile di vita salutare, ponendo l’attenzione soprattutto sui rischi derivati da droghe e alcol. L’incontro si è concluso in clima di gioia e serenità, mangiando un gelato tutti insieme.

Foto di gruppo

Lucia Canafoglia