“Fermenti in comune”:
60mila euro a Treia

PROGETTO - Il Comune si piazza 12esimo su 493 partecipanti. L'amministrazione: «Prosegue l’impegno per la valorizzazione turistica della zona di San Lorenzo»
- caricamento letture

 

san-lorenzo-bike

 

Treia si piazza 12esima su 493 comuni italiani nel bando “Fermenti in comune” e ottiene un finanziamento nazionale di 60mila euro. Nel gennaio scorso, infatti, aveva partecipato all’avviso pubblico finanziato dalla presidenza del consiglio dei ministri (dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile), che ha lanciato cinque “sfide sociali” sulle quali ha chiamato gruppi informali di giovani e associazioni a sviluppare idee e a presentare progetti per attivare iniziative che si ritengono prioritarie per le proprie comunità: promuovere l’uguaglianza per tutti i generi, l’inclusione e la partecipazione, la formazione culturale, spazi, ambienti e territorio, autonomia, il welfare, benessere e salute. Tra i partners più importanti Marche Byke Life, Vivilitalia, Fondazione Symbola, Settore nazionale ciclismo e cicloturismo di Asi e Legambiente. «Le caratteristiche principali del progetto sono – si legge nella nota – la stazione cicloturistica con i servizi per il ciclista, open bike worshop (la ciclo officina e noleggio bici), servizi per il ciclista come il “bike lounge”, sala multifunzionale workshop, pump track per la mobilità attiva, il progetto “Strade bianche Treia”, la creazione della start up “Bike Pollination” e l’implementazione del bike park». «Prosegue l’impegno dell’amministrazione di Treia per la valorizzazione turistica della zona di San Lorenzo – scrive il Comune -, non solo con downhill ed enduro, ma anche con il cicloturismo e con esso, la volontà di rilanciare il territorio avviando un nuovo modello di sviluppo turistico sostenibile, in grado di creare un nuovo indotto economico ed occupazionale».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X