Due esposti contro il Comune
sulla questione della discarica
AMBIENTE - A presentarli (a Procura e Corte dei conti) il comitato Corridonia green
Discarica, il comitato del no presenta due esposti. «È scaduto il termine che avevamo indicato al sindaco di Corridonia, nell’ultima diffida, a presentare le osservazioni contrarie alla possibile discarica – dice il comitato Corridonia green, no discarica -. Più di cinque mesi di ritardo sono troppi. Il nostro avvertimento, purtroppo, ha prodotto ulteriore silenzio e immobilismo. Abbiamo detto fin dall’inizio che non saremmo stati meri spettatori delle decisioni ed indecisioni altrui e, all’ultima assemblea, abbiamo deciso di procedere con l’invio degli esposti» dice il comitato. Uno è stato inviato, spiegano, «alla Procura, per quanto riguarda le eventuali omissioni d’atti d’ufficio per il mancato invio dei documenti richiesti al comune di Corridonia a febbraio e marzo 2021», un altro «alla Corte dei conti per l’eventuale spreco di denaro pubblico del Comune per le osservazioni commissionate a tecnici esterni, ma non inviate nei termini previsti all’Ata 3». Il comitato spiega che «Ad oggi le sole azioni formali che sono state messe in campo per contrastare l’individuazione dei siti idonei alla discarica provinciale a Corridonia sono quelle del comitato: ricorso al Tar e osservazioni tecniche. Ci sono state anche molte ottime iniziative e raccolta d’informazioni da parte dei gruppi consiliari di Corridonia. Da segnalare ci sono anche le due mozioni d’indirizzo, approvate dal Consiglio Comunale, che ancora risultano largamente disattese dall’amministrazione. Altre iniziative di quest’ultima non si conoscono. Agli atti rimane solo la firma del sindaco sulla mozione di annullamento della delibera 9 e 10 del 2020 dell’Ata 3 che recentemente, con il suo benestare, è finita nel dimenticatoio».
«Osservazioni sulla discarica in ritardo di 5 mesi: pronti ad andare in Procura»
