Focolaio nel Piceno: «Vaccini subito,
se ne potrebbero attivare altri»
COVID - Il direttore dell’Asur Marche Nadia Storti stamattina ad Ascoli insieme con l'assessore regionale Saltamartini per ascoltare i sindaci sul riassetto della Sanità locale, non nasconde la preoccupazione per l'impennata di contagi in nell'Ascolano e invia un messaggio ai giovani: «Siate responsabili verso le persone più fragili». IL VIDEO
«La situazione è sotto controllo ma certo c’è preoccupazione perché da quello del Piceno potrebbero avviarsi altri focolai di contagio nella nostra regione».

Nadia Storti oggi ad Ascoli
Lo ha detto Nadia Storti, dg dell’Asur Marche stamattina ad Ascoli Piceno dove si è recata insieme all’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini per ascoltare i sindaci sul riassetto della Sanità locale. Non ha nascosto la preoccupazione per il focolaio che si è sviluppato in Riviera e ancora una volta ha lanciato un monito invitato i marchigiani che ancora non l’hanno fatto a sottoposti alla inoculazione del siero anti-Covid. «Il dipartimento Prevenzione dell’Asur – ha aggiunto la Storti – ha comunque fatto tutto il tracciamento dei contatti. Anche se i sintomi sono banali, non dobbiamo pensare che sia utile spostare la vaccinazione a settembre, perché c’è la variante Delta e potrebbe essere troppo tardi. Vorrei mandare un messaggio ai ragazzi: siate responsabili verso le persone più fragili. Purtroppo siamo ancora lontani dall’immunità di gregge».








