Campo da hockey su prato,
partiti i lavori di ristrutturazione
MOGLIANO - L'opera cofinanziata dal bando "Sport e periferie"

I lavori in corso
Sono partiti i lavori di ristrutturazione e riqualificazione al campo sportivo di Hockey su prato di Mogliano. L’impianto, presente dal 1999, è stato il primo campo di Hockey su prato delle Marche e per molto tempo anche l’unico presente nella regione (successivamente una nuova struttura è sorta a Potenza Picena). I lavori sono stati cofinanziati dal bando “Sport e periferie” e possono iniziare dopo un periodo abbastanza travagliato tra imprevisti burocratici e la pandemia da Covid-19. Nel campo verrà installato un nuovo manto di nuova generazione “water based senza intaso”, usato per competizioni internazionali e nazionali di primo livello. Massima la soddisfazione per la società che ha visto sviluppare il progetto praticamente al suo interno grazie a due giocatori/dirigenti che sono anche stimati tecnici della zona: il geometra Matteo Natali e l’ingegner Michele Bonfigli. L’obiettivo è stato raggiunto grazie anche all’impegno della Federazione italiana hockey, all’amministrazione comunale di Mogliano ed a tutto l’ufficio tecnico del Comune. Una struttura di primo livello è necessaria per la sopravvivenza e lo sviluppo di una società di uno sport che rientra sicuramente nella categoria degli “sport minori”.
Grande è l’impegno a livello giovanile della società e le opportunità di crescita sportiva, umana e caratteriale che questo sport può offrire ai giovani atleti sono molteplici. I campionati giovanili sono a carattere nazionale quindi praticare questa disciplina in giovane età vuol dire andare a giocare in moltissime città importanti come Roma, Torino, Padova, Bologna, Reggio Emilia. I giovani atleti possono quindi confrontarsi con realtà ben più grandi e articolate del paese di provenienza creando un bagaglio esperienziale non indifferente. Altro aspetto importante è il multiculturalismo di questo sport; l’hockey su prato è diffuso in moltissimi paesi dal nord europa, al sud est asiatico e in sud America ed è sempre più un mezzo di integrazione tra i giovani del luogo. Dalle parole del presidente Livio Seri traspare tutta la passione e la felicità: «Finalmente i lavori per il nuovo campo di hockey sono iniziati. Sono stati mesi lunghi, pieni di burocrazia da sbrigare e documenti da presentare, ma con grande lavoro di squadra siamo riusciti a portare a termine questa impresa». I lavori proseguiranno per tutta l’estate e la speranza, viva più che mai, è che si possa avere il campo a disposizione per l’inizio della stagione sportiva 2021/2022 (senza ulteriori difficoltà amministrative). Il presidente Seri continua cosi: «Questo campo rappresenta per noi un punto dalla quale partire: non un traguardo bensì un primo grande passo per incrementare e migliorare ulteriormente soprattutto il nostro settore giovanile. I giovani sono l’immediato presente ma soprattutto futuro, questa struttura sportiva all’avanguardia in Italia ci metterà nelle condizioni di farli crescere sportivamente nel miglior modo possibile».
Bella notizia! Finalmente uno sport cosiddetto “minore” che alza la voce e si mostra in tutto il suo splendore. Uno sport che in paese è anche sinonimo di integrazione. E un saluto speciale al grande giocatore e super bidello Adamo Ginobli!