Vive all’estero da 6 mesi
e prende il reddito di cittadinanza:
denunciato un furbetto
CINGOLI - I carabinieri hanno accertato che l'uomo aveva ottenuto il contributo senza averne diritto
Percepisce il reddito di cittadinanza, ma da sei mesi vive all’estero: nei guai un cingolano, che è stato denunciato dai carabinieri. I militari della stazione di Cingoli, hanno svolto accertamenti su chi percepisce il contributo ed è venuto fuori che un uomo stava ottenendo il beneficio economico senza averne diritto. Aveva dichiarato di essere in difficoltà economiche e di avere diritto all’aiuto, aggiungendo che aveva la moglie a carico. E’ però venuto fuori che l’uomo da sei mesi vive all’estero e aveva lasciato la propria abitazione e che la moglie, per la quale era stata concessa una integrazione di 200 euro, non risultava aver mai risieduto a Cingoli. I militari hanno accertato che l’uomo aveva percepito 3.610 euro. È stato denunciato per avere percepito indebitamente il reddito di cittadinanza, contributo che è stato sospeso dall’Inps in seguito alle indagini. Gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Macerata proseguiranno per accertare che chi percepisce il contributo abbia i requisiti necessari.

Disse dimaio, una delle tante puttanate, che chi avesse percepito il reddito di cittadinanza indebitamente, sarebbe finito in galera.
Gli unici che sono in galera con il reddito di nullafacenza sono quelli che già erano dentro per altri reati.