“Il volto di una città”,
in mostra amarcord di Napoleone

TOLENTINO - Una parte dell’esposizione è dedicata all’imperatore francese che arrivò a Palazzo Parisani Bezzi, dove fu ospitato per firmare il Trattato di Pace
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La firma del Trattato di Pace

Il 5 maggio ricorre il 200esimo anniversario della morte di Napoleone Bonaparte, deceduto nel 1821 a Sant’Elena. Questa importante ricorrenza può essere rievocata visitando la mostra allestita in via Parisani a Tolentino: “Il volto di una Città. Tolentino tra ‘700 e ’800. Un patrimonio ritrovato per un percorso di rinascita”. Infatti, una parte dell’esposizione è dedicata proprio all’imperatore francese che arrivò a Palazzo Parisani Bezzi, dove fu ospitato il 19 febbraio del 1797 per firmare il Trattato di Pace di Tolentino che di fatto sancisce la fine del potere temporale del Papa e che stabilisce che le opere d’arte non sono più considerate bottino ma risarcimento di guerra. «Ognuno di noi ha visitato più volte le Sale napoleoniche, oggi chiuse a causa dei danni provati dal sisma del 2016, in tempi più o meno recenti e ognuno di noi ne è uscito con immagini, emozioni e sensazioni del tutto personali – dice il curatore della mostra Giorgio Semmoloni -. Tant’è vero che tutti si ricordano del letto rosso a baldacchino dove ha dormito il generale francese ma non ricordano altri oggetti che circondano il letto e che sono segni di tempi lontani e di costumi diversi. Ricordi che non sono uguali per tutti e per questo abbiamo riunito questi “amarcord” mettendo insieme diversi oggetti, considerati veri e propri documenti, non con l’intento paradossale di ricostruire le Sale napoleoniche decontestualizzate ma mettendo insieme gli oggetti che più hanno colpito la nostra immaginazione e la nostra emotività con il fine di ricostruire il volto di una città tra Settecento e Ottocento – conclude Giorgio Semmoloni -. Così anche i documenti che sono stati selezionati per l’esposizione e per il tavolo dove fu firmato il celebre trattato dall’allora giovane generale corso». L’esposizione è promossa dagli assessorati alla Cultura e al Turismo del comune di Tolentino in collaborazione con la regione Marche, i Musei civici di Tolentino, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche e la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica per le Marche. L’ideazione e la consulenza scientifica della mostra sono di Giorgio Semmoloni, mentre il progetto di allestimento è a cura di Giampiero Calcaterra. La mostra “Il Volto di una Città. Tolentino tra ‘700 e ‘800”, in via Parisani, è aperta al pubblico dal martedì al giovedì dalle 15.30 alle 19, il venerdì dalle 10.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19. Il sabato e la domenica su prenotazione.



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