Prostituzione nei centri massaggi,
denuncia del figlio di un cliente
ACCUSA - Due donne cinesi sono imputate al tribunale di Macerata. I locali si trovavano a Corridonia e Porto Potenza. Oggi sentito uno dei poliziotti che ha svolto l'indagine
Prostituzione nei centri massaggi, due donne cinesi sono sotto accusa al tribunale di Macerata. Oggi è stato sentito uno dei poliziotti che ha seguito l’indagine e ha riferito che l’inchiesta è partita da una segnalazione fatta dal figlio di un uomo che frequentava quei locali e stava dilapidando molti soldi. Il blitz della polizia era scattato nel 2018 in diversi centri, sia nell’Anconetano che nel Maceratese (a Corridonia in via dell’Industria 182, e a Porto Potenza, in via Regina Margherita 172). A seguito dei blitz, per quanto riguarda i locali della nostra provincia, sono finite sotto accusa due donne: Xifang Hu, 46 anni, e Xiaoqi Hu, 35. A Xifang viene contestato di aver diretto un centro massaggi, poi risultato essere una casa di prostituzione, a Corridonia. Medesima accusa per Xiaoqi ma per il centro di Porto Potenza. Nei locali, continua l’accusa, vennero trovati abiti succinti e oggetti per prestazioni sessuali. Oggi è stato sentito uno degli inquirenti che ha detto che le prestazioni sessuali che sarebbero avvenute nei locali avevano un costo di 50 euro all’ora e ha spiegato che l’indagine era partita dal figlio di un cliente di questi locali, preoccupato dal fatto che il padre stesse spendendo molto denaro nei centri massaggi. L’accusa è sostenuta dal pm Stefano Lanari. A difendere le imputate, che respingono le accuse, gli avvocati Andrea Mandozzi e Marco Fioretti. Il processo è stato poi rinviato al 4 febbraio del prossimo anno.
(Gian. Gin.)
Prostituzione nei centri massaggi: blitz e tre donne denunciate (Video)
