Covid, 807 nuovi casi nelle Marche
«Dati che ci condannano
nella cabina di regia»
IL BOLLETTINO del Servizio Sanità - Testati 3.452 tamponi nel percorso nuove diagnosi (di cui 888 nello screening Antigenico). L'incidenza dei positivi sale al 23,4% (ieri era al 10,7%). In provincia 260 contagi, 81 i sintomatici in tutta la regione. Acquaroli: «Dopo alcuni giorni della settimana in cui la curva pandemica sembrava rallentare, oggi torniamo indietro di due settimane, nel bel mezzo del picco della pandemia. Speriamo che sia un dato sporadico perché altrimenti si rischia di compromettere il passaggio nella fascia meno restrittiva»
Sono 807 i nuovi casi di Covid nelle Marche. E’ quanto comunica il servizio Sanità della Regione nel primo bollettino di giornata, dopo l’esame nelle ultime 24 ore di 6.140 tamponi: 3.452 nel percorso nuove diagnosi (di cui 888 nello screening con percorso Antigenico) e 2.688 nel percorso guariti. L’incidenza dei positivi è al 23,4% (ieri era al 10,7%). I nuovi contagi sono stati registrati: 260 in provincia di Macerata, 228 in provincia di Ancona, 125 in provincia di Pesaro-Urbino, 57 in provincia di Fermo, 76 in provincia di Ascoli Piceno e 61 fuori regione. «Questi casi – spiega la Regione – comprendono soggetti sintomatici (81 casi rilevati), contatti in setting domestico (144 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (291 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (15 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (1 caso rilevato), screening percorso sanitario (1 caso rilevato) e 5 contatti provenienti da fuori regione. Per altri 267 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 888 test e sono stati riscontrati 128 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 14%».
Il governatore Francesco Acquaroli commenta con preoccupazione i dati odierni: «Dopo alcuni giorni della settimana in cui la curva pandemica sembrava rallentare, il dato di oggi con oltre 800 positivi ci riporta addirittura indietro di due settimane, nel bel mezzo del picco della pandemia. Speriamo che sia un dato sporadico perché altrimenti si rischia di compromettere il passaggio della nostra Regione nella fascia meno restrittiva. Mi appello a tutti a continuare ad avere la massima attenzione, imposta dalla pressione sanitaria nei nostri ospedali ma anche dalla necessità di uscire quanto prima da queste restrizioni così pesanti. La Regione non ha alcuno strumento di intervento davanti a dati che ci condannano nella cabina di regia. È dura e difficile per tutti ma cerchiamo di essere scrupolosamente attenti nella nostra quotidianità».













Nel resoconto giornaliero del Servizio Sanità regionale citato nell’articolo, ma anche nel commento del Presidente, manca il dato dei 10 decessi.
Sempre peggio.
Chi deve controllare chi? Spetta al governo che ha istituito questi colori, di controllare chi non rispetta le regole. Abbiamo, Polizia di stato, Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia Provinciale, Polizia locale, Carabinieri forestali e Protezione civile se fossero tutti coordinati dal ministero degli interni, si controllerebbe tutto e meglio. Vogliono controllare?
Chiedo sommessamente al Governatore Acquaroli di farsi da parte in questo periodo perlomeno fino a quando le persone più fragili non saranno state vaccinate in massa in modo da evitare ulteriori stragi.Il suo insipido commento ad una situazione drammatica di emergenza sanitaria fa trasparire la sua pochezza in ambito decisionale e il suo ossequioso rispetto delle categorie imprenditoriali che hanno già di loro dato esempio di scarso attaccamento alla collettività.Non bastano i soli richiami ai comportamenti personali ci vogliono misure più drastiche che Lei può e deve prendere visti i numeri senza aspettare chissà quale cabina di regia.Le variazioni di colore sono il frutto di provvedimenti quelli che lei, o chi per lei(vedi Lega),non ha intenzione di prendere per non scontentare una parte importante del suo elettorato ma che continuano a pesare gravemente sulle famiglie e sugli operatori stessi.Sono ateo ma in questo caso devo sperare che Dio ce la mandi buona altrimenti saranno caxxi amari.
Mi viene da fare due considerazioni:
1- Ora è chiaro che non è chiudendo le scuole che si controllano i contagi? Anzi…
2- Va bene prendersela con la cabina di regia… ma non è la Giunta regionale ad attaccarci il covid. Quello ce lo passiamo tra di noi e se dopo un anno ancora non abbiamo imparato come essere più accorti non c’è politico che tenga! Il problema non è quanto siano restrittive le regole o i controlli ma che gran parte della gente, diciamocelo, fa quello che cavolo gli pare quando dovrebbe essere il buonsenso e non l’Arma dei Carabinieri a farci comportare nel modo più opportuno.
Sempre peggio, diamo la colpa a tutte quelle persone che anche nella zona rossa stanno facendo dei assembramenti selvaggi e a quelli che tengono la mascherina abbassata e non in maniera perfetta.
E’ la cabina di regia del Padreterno che ci condanna, non quella ipocritamente chiamata in ballo. Se non ci fosse stata la “cabina di regia” cosa avrebbe fatto di diverso?
Chi meglio di un consulente finanziario sa analizzare le curve della pandemia, così simili agli andamenti dei titoli di Borsa?
Sarà anche il caso di pensare che questi tamponi siano un pò “allegri” ? Io lo penso da sempre.
Sì, i tamponi sono inaffidabili ma sono un business da 5 miliardi e come possono i vaccini non essere miracolosi se sono un business da centinaia di miliardi? La Scienza è l’unico D.io e il denaro è il suo profeta…
Dopo oltre centomila morti in un anno e con l’arrivo del Governo dei migliori e di una Giunta Regionale di CDX qualcuno è riuscito a comprendere che il problema non era il Conte 2 o Ceriscioli ma il virus.Peccato però che per combatterlo ci vogliono i “Medici” e Acquaroli per fermare una pandemia sta usando i fiori di Bach e come soluzione mi sembra inefficace.Se guardiamo i numeri odierni e la quasi totalità del paese in zona rossa bisognava chiudere scuole,imprese non primarie,centri commerciali,bar,negozi,ristoranti insomma un lock down vero e proprio per il tempo necessario e per velocizzare le vaccinazioni.Ma Acquroli schiavo di Draghi e di farneticanti imprenditori non ha osato contraddire chi tira le fila per il becero consenso mentre, tra i tanti sbagli, Conte e Co hanno chiuso il paese cercando di salvaguadare la salute e non il consnso degli italiani e solo per questo dovremmo ringraziarlo.In piena emergenza non si sceglie un Responsabile Sanitario per percentuali elettorali ma per competenze e i disastri continui ne denotano l’incapacità.Marchigiani rinchiudiamoci in casa che verrà il giallo,forse!