La pista da sci a Macerata
e la terza corsia a Villa Potenza
Parcaroli porta tutto a Roma
IL CONSIGLIO comunale ha discusso oggi pomeriggio del progetto per la frazione e dell'idea del consigliere Pd Andrea Perticarari che ha poi ritirato l'ordine del giorno di fronte a diversi no. La Giunta però ha già inserito la proposta in una delibera

Sandro Parcaroli oggi durante l’assise online
di Federica Nardi
La pista da sci a Macerata si fa o no? La risposta è a Roma, a giudicare dalle dichiarazioni della giunta comunale oggi. Dichiarazioni da mettere un po’ in ordine. Perché da un lato la Giunta ha votato un progetto complessivo dove la pista è citata (si tratta l’adesione al programma innovativo per la qualità dell’abitare) e il sindaco Sandro Parcaroli ha ribadito che l’idea è buona e che «ad aprile a Roma chiederemo anche questo», spiegando che «dobbiamo analizzare vantaggi e svantaggi». Dall’altro l’indirizzo della maggioranza nel Consiglio comunale di oggi è stata di bocciare l’ordine del giorno del proponente di tutto questo: il consigliere del Pd Andrea Perticarari. Che alla fine, di fronte all’evidenza, ha deciso di ritirare l’ordine del giorno.

Riccardo Sacchi
Insomma, il progetto la maggioranza l’ha fatto suo ma l’avrebbe bocciato in assise. Il motivo lo ha spiegato Riccardo Sacchi, assessore al Turismo: «Ringrazio Perticarari per averci fornito questa suggestione. Solo che da un lato il periodo storico della pandemia, dall’altro il fatto che la Giunta abbia accolto tacitamente l’idea con la delibera, ci porta a votare contrario». E ancora, spiega Sacchi : «Il fatto di averla prevista nella delibera conferma la bontà dell’idea. Quello che lascia dei dubbi che non ci consentono di approvare l’atto consiliare sono i tempi con cui è stata presentata».

Andrea Perticarari
Perticarari in realtà aveva specificato che non c’era nessuna fretta, si tratta «di un invito non stringente, per dare motivo di valutare, senza particolari vincoli rispetto al come e al dove». Due le ragioni della proposta. La prima «di natura sociale – spiega Perticarari -. E’ un progetto popolare e di sinistra. Consentirebbe a chiunque ad approcciarsi ad attività sportive solitamente non praticabili per i costi da sostenere e per il tempo necessario a raggiungere le località». Il secondo è economico: «Sarebbe un richiamo per associazioni sportive del sud e Centro Italia che nei periodi caldi dell’anno non possono allenarsi o raggiungere località a centinaia di chilometri. Creerebbe un ovvio indotto di natura economica tra turismo e commercio oltre al fatto di aumentare la platea degli amanti di queste attività che avrebbero poi lo sbocco naturale sul nostro territorio durante i mesi invernali. Non deve essere vista come un’alternativa allo sci normale ma come una misura di implementazione. Nessuno vuole negare i problemi attuali – ha specificato il consigliere -, ma troppo spesso abbiamo perso treni che poi non sono più passati».
Alberto Cicarè di Potere al Popolo-Strada comune si è detto «non favorevole alla proposta perché mi sembra una proposta fuori contesto. Bisogna fare proposte originali ma sempre contestualizzarle in quello che è Macerata, che non ha una vocazione sciistica. Lo facesse Ussita lo capirei. Per una questione di coerenza penso sia da rigettare. In relazione anche al fatto che un progetto del genere il Comune potrebbe farlo ma fatto da un privato».

Narciso Ricotta
Un altro progetto ha fatto molto discutere oggi, prima di quello della pista da sci. Ed è la terza corsia di Villa Potenza, su cui si è acceso il dibattito tra Narciso Ricotta, capogruppo Pd e il sindaco Sandro Parcaroli. Ricotta ha sollecitato l’amministrazione a muoversi e non cambiare progetto e tracciato per non perdere il finanziamento: «Rinunciare a questa opportunità per inseguire un disegno su cui oggi non c’è nessun fondamento. Perché queste risorse non sono utilizzabili per un’altra opera. Le due opere non sono incompatibili. Ma intanto facciamola, non perdiamo questa preziosa occasione».
Il sindaco ha replicato che lui la strada la vuole a tutti i costi ma non per forza com’è stata ideata: «Questa strada s’ha da fare. Vediamo come – ha risposto Parcaroli -. Mi incateno se non riesco a farla. Ho due semi progetti nel cassetto ma io non sono un tecnico. Andrò a Roma, perché di mezzo c’è la società Quadrilatero. Dobbiamo fare una strada seria, analizziamola bene. Se dopo non trovo i soldi e devo spendere i soldi che arrivano, non li butto certo via. Ma per adesso sono in attesa di vedere se si può fare meglio».
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Secondo me quella di mettere una pista da sci a Macerata e’ stata veramente una grossa cavolata dei sinistroidi.
Centri vaccinali urgenti, Ospedale, Piscina, sistemazione di scuole, queste sono le priorità, mi dite cosa serve questa pista da sci, quando per Macerata ci sono strade e marciapiedi in rovina, marciapiedi dove i portatori di endicap non si possono muovere, problemi con i sottopassi, dove persone con carrozzina, anziani in difficoltà non possono utilizzare.
Allora, la giunta regionale non decide, quella comunale è zitta. Alla fine se avremo un piccolo ospedale a Macerata, dovremo sperare di non ammalarsi: al massimo un’ernia, asportazione della colecisti. Un dottor Pelagalli ce lo scordiamo, andrà in altri lidi anche lui. Infine su Civitanova, non è baricentro per la provincia, avrà un altro ospedale Fermo, a meno di 30 km: se lo facessero là avremo il più grosso danno per la provincia
scommetto che fra non molto tempo proporranno anche la realizzazione a Macerata di un porto turistico!
Assurda la proposta della pista da sci e ancor più assurda la presa in considerazione da parte della giunta.
Maceratesi ne avete dette di tutti i colori al Sindaco uscente Carancini, meditate gente meditate.
…io direi di smetterla con le critiche, con l’ironia ed il sarcasmo, basta accuse, basta campanilismi, soprattutto tra Civitanova e Macerata, basta!! Prendiamo i soldi che l’Europa ci dà (e che gli dovremo dare con gli interessi!!) e facciamo una mega pista da sci che da Macerata arriva direttamente sulla spiaggia di Civitanova (così eviteremo anche autobus che inquinano e passaggi a livello con interminabili chiusure) e tutti giù, a sciare verso il mare, certo, da Chemonix a nDubai, si, se la bandana non ce l’hai!? gv