Fridays for future, studenti in piazza:
«La crisi climatica è qui e ora
Bisogna invertire la rotta» (Foto)

ANCONA - Un centinaio di ragazzi questa mattina a piazza Ugo Bassi con striscioni e interventi per il sesto sciopero globale: «Non siamo disposti a stare fermi mentre distruggono il nostro futuro»
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«Non siamo più disposti a stare a guardare mentre distruggono il nostro futuro. Siamo stanchi di non essere presi in considerazione, dobbiamo alzare l’asticella e continuare a metterci in gioco per cambiare rotta». E’ la sintesi di uno dei tanti interventi che questa mattina, in piazza Ugo Bassi ad Ancona, hanno guidato il sesto sciopero per il clima.

received_3385236501514083-650x488Un centinaio di ragazzi e studenti si sono dati appuntamento alle 9 e hanno presidiato la piazza fino a mezzogiorno per portare l’attenzione sui cambiamenti climatici, ma anche sulla giustizia sociale e la questione ambientale dell’area marina protetta. Cartelloni, striscioni e musica hanno sostenuto gli interventi dei ragazzi di Fridays for Future, radunati nel capoluogo anche da altre province delle Marche: «Siamo qui oggi – ha detto Veronica, una delle rappresentanti del movimento – perchè la crisi climatica è qui e ora. Per contrastarla servono misure radicali, efficaci e immediate. Le azioni dei singoli sono importanti, ma non sono sufficienti per invertire la rotta. Non c’è giustizia climatica, se non ci sono anche giustizia sociale e una distribuzione universale del reddito. Con l’emergenza Covid le tematiche sociali si sono mostrate in tutta la loro debolezza. Il cambiamento deve essere cercato nelle lotte, nelle piazze, nei movimenti. L’emergenza climatica sta dimostrando che una generazione di ragazzi non è disposta a rimanere a guardare mentre si distrugge il futuro. Bisogna continuare ad alzare l’asticella e mettersi in gioco».

Riccardo, sempre del movimento Fridays for Future: «Non facciamo finta di niente. Non possiamo più aspettare, siamo stanchi delle promesse delle istituzioni. Oggi siamo in tutte le città: vogliamo quello che ci spetta e salvare il nostro pianeta». Presente anche Legambiente con il rappresentante Emiliano Stazio. Il focus sulla mancato progetto per la realizzazione dell’area marina protetta del Conero: «Siamo qui in tutte le piazza d’Italia, come dice Legambiente per pensare globalmente e agire localmente. Portiamo avanti da anni la costituzione dell’area marina protetta del Conero, un gioiello che va tutelato e difeso. Qualcuno continua a fare orecchie da mercante per difficoltà di burocratizzazione che un’area marina porterà. Ma è l’unico modo possibile per tutelare un’area o un sito di interesse comunitario».

(foto di Giusy Marinelli)

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Emiliano Stazio

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Il consigliere comunale Francesco Rubini (Aic)

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