Attilio Lelli e Roberto Paci:
l’Anpi ricorda
i due eroi partigiani
CIVITANOVA - Furono trucidati dai nazisti dopo tre giorni di battaglia a Colle San Marco, commemorazione della sezione locale dell'associazione nel sacrario del cimitero di San Marone

di Federico De Marco
Dopo tre giorni di durissima battaglia sul colle San Marco di Ascoli Piceno vennero uccisi, tra gli altri, i giovanissimi partigiani civitanovesi Attilio Lelli e Roberto Paci.
L’Anpi di Civitanova ha commemorato oggi il 77esimo anniversario della morte di questi ragazzi, che caddero combattendo il fascismo e per la libertà di tutti, nel sacrario del cimitero di San Marone. Una giornata dolorosissima per l’associazione dei partigiani che ha perso la presidente nazionale Carla Nespolo, quasi un mese dopo la scomparsa della presidente locale Annita Pantanetti (leggi l’articolo). I civitanovesi Lelli e Paci nel 1943 facevano parte, insieme ad altri 16 valorosi, dei partigiani operanti a colle San Marco a pochi chilometri sopra Ascoli Piceno. Il 3 ottobre arrivò un gruppo di parà tedeschi e ne nacque un’aspra battaglia che durò tre giorni. I partigiani furono annientati e rimasero in vita solamente in tre, Attilio Lelli, Roberto Paci e un ascolano. Il 5 ottobre furono portati a Pagliericcio, una piccola frazione nella provincia di Teramo, e lì furono fucilati facendo scempio dei loro corpi al punto da renderli riconoscibili solamente da qualche indumento o oggetto indossato. Oggi, esattamente a 77 anni da quell’episodio, l’Anpi civitanovese si è riunita insieme ai familiari dei partigiani nel sacrario che ricorda tutti i caduti per “la libertà” deponendo una corona speciale realizzata in carta con fogli di libri di storia pitturati in un tricolore.



