Lube, per battere Ravenna
ci vogliono cinque set
VOLLEY - Maratona per i biancorossi all'esordio casalingo in SuperLega all'interno di Eurosuole Forum desolatamente vuoto. Decisivo l'ingresso in campo di capitan Juantorena, inizialmente in panchina per un turno di riposo: Civitanova supera al tie break una coriacea Consar
di Mauro Giustozzi
Dopo Trento anche contro Ravenna è maratona all’Eurosuole Forum. Finisce al tie-break con Civitanova che guadagna due punti preziosi in una serata di scarsa vena, in cui è stata decisiva la presenza di Osmany Juantorena, inizialmente in panchina, per ribaltare una sfida che la Consar ha avuto il merito di portare fino in fondo, cedendo solo al tie-break.
Oltre al capitano determinanti si sono rivelati il solito Simon (71% in attacco), un Rychlicki che si è fatto apprezzare al servizio ed un Leal un po’ a corrente alternata ma che chiude col 61% in attacco. Nelle file Consar è emerso soprattutto il muro (15 blocchi vincenti) con Mengozzi che ne ha stampati 3 col 75% , Pinali top scorer con 22 punti realizzati ed un Grodzanov ficcante in attacco (83%) e puntuale a muro (4 vincenti). In un Eurosuole Forum desolatamente vuoto Civitanova cerca il secondo successo in campionato e per l’occasione coach Fefè De Giorgi concede un turno di riposo a Juantorena (mercoledì c’è l’importantissima sfida con Trento) rilevato all’inizio da Kovar. Resto del sestetto invariato.
Nelle file dei romagnoli ci sono i figli di due grandi ex biancorossi, come Recine in campo e Giuliani in panchina, che contribuirono nel passato come direttore sportivo e allenatore al raggiungimento di importanti successi per il club marchigiano. Consar che parte subito forte cercando di sorprendere i civitanovesi (3-6). Buono il cambio palla dei ragazzi di Bonitta mentre la Lube fatica ad ingranare e soprattutto commette troppo errori che favoriscono gli avversari. De Giorgi chiama time out e torna in campo una Lube più determinata che sulla battuta di De Cecco risale (9-10): biancorossi che attaccano soprattutto con Simon mentre Ravenna punta in particolare su Loeppky (al servizio) e Grozdanov che respingono la risalita cuciniera (14-18). Finale con Lube di rincorsa e Ravenna che resiste sino al servizio di Rychlicki che riporta in parità il punteggio (22-22): Grozdanov regala la prima palla set ai suoi, l’errore di Civitanova successivo fa il resto con la Consar che si porta avanti.
Nel secondo Consar che continua a martellare dai nove metri, Lube che mostra qualche segnale di risveglio, anche se l’inerzia del parziale in avvio è dalla parte romagnola. Il servizio di Ravenna continua a creare problemi alla ricezione marchigiana e così il vantaggio si amplia sino al 14-17. Correi ai ripari De Giorgi chiamando in campo Juantorena per un Kovar poco reattivo. L’ingresso del capitano si fa subito sentire e la Lube, proprio col servizio dell’italo-cubano, riagguanta gli avversari (18-18). Il primo vantaggio Civitanova della partita arriva dal braccio di Leal che firma il sorpasso (21-20): si ripete con un ace lo schiacciatore che indirizza il parziale verso la Lube. Chiude l’ex Rychlicki. E’ subito protagonista l’opposto lussemburghese che dal servizio, con due ace, consente a Civitanova di approcciare meglio il terzo parziale (9-6). Anzani allunga il vantaggio di una Lube che finalmente si esprime ai suoi livelli al servizio e Ravenna accusa il colpo (14-7). Forte di un vantaggio così ampio viaggia spedita Civitanova verso la conquista del parziale che segna il capovolgimento del punteggio.
Nel quarto Ravenna prova a tirare fuori tutto quello che ha per non uscire definitivamente dalla partita. I muri di Grozdanov fanno tornare avanti gli ospiti (11-13) costringendo De Giorgi a chiamare time out. Lube che torna in confusione e subisce tanto sotto rete, sprofondando 13-18: dentro Hadrava al servizio, Civitanova arriva sul 20-21 (ace De Cecco) ma la Consar va a guadagnarsi due palle set e chiude alla seconda con Pinali. Quinto con la Lube che parte bene (8-4) ma poi incassa la rimonta avversaria che però non si completa: a stopparla ci pensano due ace di Simon ed il sigillo su questa sofferta affermazione arriva non a caso da capitan Juantorena.
Il tabellino:
CIVITANOVA – RAVENNA 3-2 (23-25, 25-22, 25-14, 23-25, 15-9)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Simon 13, De Cecco 3, Kovar 3, Anzani 9, Rychlicki 18, Leal 18, Balaso (L), Hadrava 1, Falaschi, Juantorena 15, Yant 2. NE.: Larizza, Marchisio (L). All. De Giorgi.
CONSAR RAVENNA: Loeppky 5, Grozdanov 14, Pinali 22, Recine 11, Mengozzi 9, Redwitz, Kovacic (L), Zonca 4, Batak 1, Koppers, Arasomwan 1, . NE.: Giuliani, Pirazzoli, Rossi. All.: Bonitta.
ARBITRI: Brancati e Turtù.
NOTE: partita a porte chiuse. Durata set: 29’, 27’, 26’, 31’, 16’ totale 129’. Lube: bs. 16, v. 15, m. 6, e. 28. Consar: bs. 18, v. 1, m. 15, e. 29.
(foto Spalvieri)


























