Frana in Val di Panico
dopo il maltempo
USSITA - Alcune attività sono rimaste senz'acqua, situazione che si è risolta questa mattina
di Monia Orazi
Il forte maltempo ha provocato nella notte tra ieri e sabato una frana in Val di Panico, sopra Ussita. Ieri mattina diverse attività artigianali e produttive in località Vallazza si sono ritrovate a secco di acqua, con disagi durati nella prima parte della giornata. Per favorire l’afflusso dell’acqua, evitando ripercussioni a danno delle attività, intorno a metà giornata sono state chiuse le centrali idroelettriche, ma la situazione è tornata alla normalità solo questa mattina. Nessun problema nelle aree Sae, dove l’acqua c’è stata regolarmente. Il terremoto ha causato quattro anni fa una frana a Monte Bove Nord, sopra l’abitato di Casali, con alcuni smottamenti. Le forti piogge hanno causato un allentamento del terreno con un cedimento in Val di Panico. Ora la situazione è rientrata alla normalità, ma c’è preoccupazione perché ormai la brutta stagione è alle porte e potrebbero verificarsi nuovi inconvenienti. Gli interventi dovrebbero rientrare nei progetti di riduzione del rischio idrogeologico, che interessa parte del comune di Ussita. Sarà uno degli aspetti su cui è chiamata a lavorare la nuova amministrazione appena insediata, guidata dal sindaco Silvia Bernardini, in collaborazione con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in cui ricade il territorio comunale.
