Fake news al Premio Ravera:
denunciato dipendente Asur
TOLENTINO - L'uomo è stato individuato dai carabinieri. Aveva scritto un messaggio dicendo a chi aveva partecipato alla serata del 22 agosto di mettersi in quarantena
Scoperto l’autore del comunicato fake sul premio Ravera. A individuarlo i carabinieri della Compagnia di Tolentino, che hanno svolto le indagini e sono risaliti all’autore nel giro di pochi giorni. Si tratta di un dipendente dell’Asur. E proprio il logo dell’Asur Marche, che compariva nel post apparso su Facebook il 24 agosto, hanno indirizzato le indagini. Nel comunicato si diceva a chi aveva partecipato allo spettacolo, condotto da Pupo il 22 agosto scorso, che doveva mettersi in quarantena e sottoporsi a tampone. All’evento avevano partecipato oltre 900 persone tra spettatori, organizzatori e artisti.
Molti dei presenti, letto l’annuncio, si sono preoccupati e si sono rivolti all’Asur e al comune di Tolentino per avere informazioni. Il Comune ha subito chiarito che si trattava di una fake news e sono partite le indagini dei carabinieri, svolte dai militari della stazione di Tolentino. I carabinieri hanno individuato l’autore del finto volantino, proprio in dipendente dell’Asur, che è stato denunciato per procurato allarme e per diffamazione a mezzo stampa. L’uomo ha confessato le proprie responsabilità ma non ha spiegato il perché ha pubblicato quel messaggio.
(Gian. Gin.)
Fake news al Premio Ravera, «I partecipanti stiano in quarantena» Pupo e il Comune denunciano

